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10 dicembre 2018

Relazioni tra le tre fasi dell’opera di Dio

Parole di Dio attinenti:

Da quella di Jahvè a quella di Gesù e da quest’ultima a quella nel periodo attuale, queste tre fasi rivestono interamente l’ampiezza della gestione divina e sono tutte opera di un unico Spirito. Da quando Dio ha creato il mondo, ha sempre gestito l’umanità. Egli è il principio e la fine, è il primo e l’ultimo, ed è Colui che inaugura un’epoca e la porta a compimento. Le tre fasi del Suo operato, in diverse epoche e luoghi differenti, sono sicuramente attuate da un solo Spirito. Tutti coloro che le separano si oppongono a Dio.

da “La visione del lavoro di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

Dovreste capire l’opera di Jahvè, le leggi che ha stabilito, e i principi secondo i quali ha guidato la vita degli uomini, il contenuto dell’opera che ha svolto nell’Età della Legge, lo scopo per il quale ha stabilito le leggi, il significato della Sua opera per l’Età della Grazia, e l’opera che Dio compie in questa fase finale. La prima fase corrisponde all’opera dell’Età della Legge, la seconda è costituita dall’opera dell’Età della Grazia, e la terza è rappresentata dall’opera degli ultimi giorni. Dovete comprendere queste fasi dell’opera di Dio. … Questo lavoro non può sostituire l’opera svolta nell’Età della Legge o nell’Età della Grazia. Tuttavia, le tre fasi sono interconnesse tra loro in un’unica entità e rappresentano il lavoro fatto da un unico Dio. Ovviamente però l’esecuzione di questo lavoro è suddiviso in epoche differenti e separate. Il lavoro svolto negli ultimi giorni porta ogni cosa al termine; quello compiuto nell’Età della Legge rappresenta l’inizio; mentre quello fatto nell’Età della Grazia è l’opera di redenzione. … Negli ultimi giorni viene compiuta soltanto l’opera della parola, atta ad aprire le porte all’Età del Regno, ma essa non è rappresentativa di tutte le ere. Gli ultimi giorni non sono altro che gli ultimi giorni e l’Età del Regno, i quali non rappresentano l’Età della Grazia o l’Età della Legge. Essi sono semplicemente il momento vi è stata rivelata in cui tutta l’opera del piano di gestione di seimila anni. Questa è la rivelazione del mistero. …
Il lavoro negli ultimi giorni è l’ultima delle tre fasi dell’opera di Dio. È il lavoro di una nuova era e non rappresenta l’intera opera di gestione. Il piano di gestione di seimila anni è diviso in tre fasi di lavoro. Nessuna fase da sola può rappresentare l’insieme del lavoro delle tre Età, ma solo una parte del tutto. Allo stesso modo, il nome di Jahvè non può rappresentare l’indole di Dio nella sua complessità. Il fatto che Dio abbia svolto un lavoro nell’Età della Legge non significa che Egli possa essere solamente il Dio della legge. In questa fase Jahvè ha enunciato le leggi e tramandato i comandamenti all’uomo, chiedendogli di costruire il tempio e gli altari; il lavoro che ha svolto in questo caso rappresenta solo l’Età della Legge. Questo lavoro non implica il fatto che Dio sia unicamente il Dio che chiede all’uomo di osservare la legge, il Dio del tempio o il Dio di fronte all’altare. Ciò non può essere affermato. Il lavoro svolto sotto la legge rappresenta soltanto una Età. Se Dio avesse fatto solamente il lavoro dell’Età della Legge, l’uomo potrebbe definire Dio come “il Dio del tempio”. E potrebbe dire: “Per servire Dio dobbiamo portare le vesti sacerdotali ed entrare nel tempio”. Se il lavoro dell’Età della Grazia non fosse mai stato effettuato e l’Età della Legge fosse giunta fino a oggi, l’uomo non avrebbe mai saputo che Dio è anche misericordioso e amorevole. Se il lavoro dell’Età della Legge non fosse stato compiuto, ma fosse stato svolto solo quello dell’Età della Grazia, l’uomo saprebbe soltanto che Dio può redimere l’uomo e perdonare i suoi peccati, che Egli è santo e innocente e che ha sacrificato Se Stesso ed è stato crocifisso per tutto il genere umano. L’uomo conoscerebbe solo queste caratteristiche e non avrebbe alcuna comprensione di tutto il resto. Ogni epoca, quindi, rappresenta una parte dell’indole di Dio. L’Età della Legge rappresenta alcuni aspetti, l’Età della Grazia ne rappresenta altri e questa epoca altri ancora. L’indole di Dio può essere pienamente rivelata unicamente attraverso la combinazione di tutte e tre queste fasi. Solo quando l’uomo riconosce queste tre fasi può comprendere pienamente l’indole di Dio. Nessuna delle tre fasi può essere omessa. Per vedere l’indole di Dio nella sua interezza è necessario conoscere e introiettare queste tre fasi del Suo lavoro. Il completamento dell’opera di Dio nell’Età della Legge non significa che Egli sia unicamente il Dio della Legge, e il completamento della Sua opera di redenzione non dimostra che Dio redimerà l’umanità per sempre. Queste sono soltanto conclusioni tratte dall’uomo. L’Età della Grazia è giunta al termine, ma non puoi dire che Dio appartenga soltanto alla croce e che la croce rappresenti la salvezza di Dio, perché sarebbe come limitare il significato dell’essenza di Dio con un’unica definizione. Nella terza fase, Dio porta principalmente avanti il lavoro della parola, ma non sarebbe corretto dire che Dio non sia mai stato misericordioso verso l’uomo e che tutto quello che ha portato sia unicamente il castigo e il giudizio. Il lavoro degli ultimi giorni mette a nudo l’opera di Jahvè e di Gesù e rivela tutti i misteri non compresi dall’uomo. Questa fase ha lo scopo di palesare la destinazione e la fine del genere umano e concludere definitivamente l’opera di salvezza tra gli uomini. La fase di lavoro degli ultimi giorni porta tutto a compimento. Tutti i misteri non comprensibili all’uomo finora vengono svelati, per consentirgli di avere una visione chiara e una comprensione trasparente. Solo in questo modo l’uomo può essere suddiviso secondo la specie. Solo allora il piano di gestione di seimila anni sarà ultimato e si potrà comprendere appieno l’indole di Dio, perché la Sua gestione sarà giunta a compimento.
da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in La Parola appare nella carne
L’opera realizzata in questo momento ha mandato avanti l’opera dell’Età della Grazia; cioè, l’opera dell’intero piano di gestione della durata di seimila anni è andato avanti. Nonostante l’Età della Grazia si sia conclusa, l’opera di Dio è progredita ulteriormente. Perché ripeto in continuazione che questa fase dell’opera si fonda sull’Età della Grazia e sull’Età della Legge? Ciò significa che l’opera di oggi è una continuazione dell’opera compiuta nell’Età della Grazia e un innalzamento di quella svolta nell’Età della Legge. Le tre fasi sono strettamente connesse e legate l’una all’altra. Perché aggiungo che questa fase dell’opera si basa su quello che è stato fatto da Gesù? Se questa fase non si fondasse sull’opera compiuta da Gesù, quindi in questa fase la crocefissione, l’opera della redenzione fatta precedentemente dovrebbe ancora essere portata a termine. Ciò non avrebbe senso. Dunque, non è che l’opera sia completamente terminata, ma è l’età che è andata avanti e l’opera è persino aumentata di livello. Si potrebbe dire che questa fase dell’opera si basi sul fondamento dell’Età della Legge e della roccia dell’opera di Gesù. L’opera si sviluppa gradualmente e questa fase non rappresenta un nuovo inizio. Soltanto la combinazione delle tre fasi dell’opera può essere considerata il piano di gestione di seimila anni.
da “Le due incarnazioni completano il significato dell’incarnazione” in La Parola appare nella carne
La fase finale dell’opera non è isolata, ma è parte dell’insieme unitamente alle due fasi precedenti, ovvero è impossibile completare l’intera opera di salvezza compiendo solo una delle tre fasi dell’opera. Anche se la fase finale dell’opera è in grado di salvare pienamente l’uomo, ciò non significa che sia necessario realizzare unicamente questa singola fase da sola, e che le due fasi precedenti dell’opera non siano necessarie a salvare l’uomo dall’influenza di Satana. Nessuna delle tre fasi da sola può essere considerata la sola visione che deve essere conosciuta da tutti gli uomini, perché la totalità dell’opera di salvezza è costituita dalle tre fasi dell’opera, non da una sola fase tra loro. Fintanto che l’opera della salvezza non sia stata compiuta, la gestione di Dio non sarà in grado di giungere a perfetto compimento. L’essere, l’indole e la saggezza di Dio sono espressi nella totalità dell’opera di salvezza, non rivelati all’uomo all’inizio, ma via via manifestati nell’opera della salvezza. Ogni fase dell’opera di salvezza esprime parte dell’indole di Dio e parte del Suo essere; non ogni fase dell’opera può direttamente e completamente esprimere la totalità dell’essere di Dio. Stando così le cose, l’opera di salvezza può essere pienamente conclusa solo una volta che tutte e tre le fasi dell’opera siano state completate e pertanto la conoscenza della totalità di Dio da parte dell’uomo è inseparabile dalle tre fasi dell’opera di Dio. Ciò che l’uomo guadagna da una sola fase dell’opera è meramente l’indole di Dio che viene manifestata in una singola parte della Sua opera. Non può rappresentare l’indole e l’essere espresso nella fase precedente o seguente, perché l’opera di salvezza del genere umano non può essere completata immediatamente nel corso di un solo periodo o in un solo luogo, ma si approfondisce gradualmente a seconda del livello di sviluppo dell’uomo, in tempi e luoghi diversi. È un’opera che viene realizzata per fasi e non si completa in un unico stadio, e così l’intera saggezza di Dio è cristallizzata nelle tre fasi, piuttosto che in una singola fase. Tutto il Suo essere e tutta la Sua saggezza sono rappresentati in queste tre fasi e ogni fase contiene il Suo essere ed è un registro della saggezza della Sua opera. … Ciascuna delle tre fasi dell’opera è realizzata sul fondamento della fase precedente; non viene realizzata in modo indipendente, separata dall’opera di salvezza. Anche se ci sono grandi differenze nell’età e nella tipologia dell’opera che viene compiuta, al centro c’è sempre la salvezza del genere umano, e ogni fase dell’opera di salvezza è più profonda di quella precedente.
da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne
Le tre fasi dell’opera svolte dalle origini fino a oggi sono state tutte compiute da Dio Stesso e sono state realizzate da un unico Dio.
L’intera gestione di Dio è divisa in tre stadi, in ognuno dei quali vengono fatte all’uomo richieste pertinenti. Inoltre, con il trascorrere e il progredire delle età, le richieste di Dio al genere umano si fanno sempre più elevate. Così, passo dopo passo, quest’opera di gestione di Dio raggiunge il proprio vertice, finché l’uomo contempla “la Parola appare nella carne”, e in tal modo le richieste all’uomo si fanno ancora più elevate, e le richieste all’uomo di rendere testimonianza si fanno ancora più elevate. … In passato, all’uomo era richiesta l’osservanza della legge e dei comandamenti, e gli era chiesto di essere paziente e umile. Oggi, all’uomo è richiesta l’obbedienza alle disposizioni di Dio e il possesso di un supremo amore per Dio, e gli viene in definitiva chiesto di amare Dio anche in mezzo alle tribolazioni. Questi tre stadi sono le richieste che Dio fa all’uomo, passo dopo passo, nel corso della Sua intera gestione. Ogni stadio dell’opera va più a fondo del precedente, e ad ogni stadio le richieste all’uomo si fanno più profonde che nel precedente e, in tal modo, l’intera gestione di Dio prende gradualmente forma. È precisamente a motivo del fatto che le richieste all’uomo sono più elevate, che l’indole dell’uomo si fa sempre più vicina ai requisiti divini, ed è solo allora che l’intero genere umano gradualmente si allontana dall’influenza di Satana, finché, quando l’opera di Dio giungerà al compimento finale, l’intera umanità sarà stata salvata dall’influenza di Satana. Quando quel tempo verrà, l’opera di Dio sarà giunta al compimento finale, così come la collaborazione dell’uomo con Dio, finalizzata al cambiamento della sua indole, e l’umanità intera vivrà nella luce di Dio, e da allora in poi non ci sarà più alcuna ribellione, né opposizione a Dio. Dio non farà più alcuna domanda all’uomo e ci sarà una più armoniosa collaborazione tra uomo e Dio, quella di Dio e dell’uomo che vivono insieme, la vita che subentra dopo che la gestione di Dio sarà giunta al compimento finale e dopo che Dio avrà interamente sottratto l’uomo alle grinfie di Satana.
da “Il lavoro di Dio e la pratica dell’uomo” in La Parola appare nella carne
La realizzazione dell’intero disegno di Dio è compiuta da Dio Stesso in persona. La prima fase (la creazione del mondo) fu eseguita da Dio Stesso in persona e, se così non fosse stato, allora nessuno avrebbe potuto creare il genere umano; la seconda fase fu la redenzione del genere umano, anch’essa compiuta da Dio Stesso in persona; la terza fase è evidente: si manifesta addirittura una necessità più grande per la fine di tutta l’opera di Dio compiuta da Dio Stesso. L’opera di redenzione, conquista, acquisizione e perfezionamento dell’uomo è realizzata da Dio Stesso in persona. Se così non fosse, allora la Sua identità non potrebbe essere rappresentata dall’uomo né la Sua opera potrebbe essere compiuta dall’uomo. Per sconfiggere Satana, per acquisire il genere umano e dare all’uomo una vita normale sulla terra, di persona Egli guida l’uomo e di persona opera fra gli uomini; nell’interesse del Suo intero disegno e per tutta la Sua opera, Egli deve agire di persona.
da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in La Parola appare nella carne
Le tre fasi dell’opera svolte dalle origini fino a oggi sono state tutte compiute da Dio Stesso e sono state realizzate da un unico Dio. Il fatto delle tre fasi dell’opera è il fatto della leadership di Dio su tutto il genere umano, un fatto che nessuno può negare. Al termine delle tre fasi dell’opera, tutte le cose saranno classificate in base al proprio tipo e torneranno sotto il dominio di Dio, perché nell’intero universo esiste solo questo Dio e non ci sono altre religioni.
da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne
Se disponi di una chiara conoscenza delle tre fasi dell’opera – vale a dire, di tutto il piano di gestione di Dio – e sei in grado di mettere pienamente in relazione le due precedenti fasi dell’opera di Dio con la fase attuale, di riconoscere che si tratta dell’opera realizzata da un solo Dio, non ci saranno basi più solide. Le tre fasi dell’opera sono state compiute da un unico Dio; questa è la visione più grande, ed è l’unica via per conoscere Dio. Le tre fasi dell’opera avrebbero potuto essere realizzate unicamente da Dio Stesso, e nessun uomo potrebbe compiere questo lavoro al Suo posto – vale a dire che solo Dio Stesso avrebbe potuto compiere la Propria opera dall’inizio fino a oggi.
da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne

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