Home

9 settembre 2019

Qual è la differenza tra il grano e le zizzanie?

Parole di Dio attinenti:
Come ho detto, Satana ha mandato coloro che Mi rendono servizio a interrompere la Mia gestione. Questi servitori sono zizzania, ma il grano non allude ai figli primogeniti, bensì a tutti i figli e al popolo che non sono figli primogeniti. “Il grano sarà sempre grano, la zizzania sarà sempre zizzania”; ciò significa che la natura di coloro che sono di Satana non può mai cambiare. Così, in breve, restano come Satana. Il grano si riferisce ai figli e al popolo, perché prima della creazione del mondo ho aggiunto a queste persone la Mia qualità. Poiché prima ho detto che la natura dell’uomo non cambia, il grano sarà sempre grano.
da “Capitolo 113” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne
Per quanto siano messi alla prova, la devozione di coloro che hanno Dio nel loro cuore resta immutata; ma coloro che non hanno Dio nel loro cuore, non appena l’opera di Dio non risulta vantaggiosa per la loro carne, cambiano la propria visione di Dio e arrivano persino ad allontanarsi da Lui. Questi sono coloro che non resteranno saldi alla fine, che cercano unicamente le benedizioni di Dio e non hanno alcun desiderio di spendersi per Dio e di dedicarsi a Lui. Questo tipo di persone meschine verranno tutte scacciate quando l’opera di Dio giungerà al termine, e non meritano alcuna compassione. Coloro che sono privi di umanità sono incapaci di amare davvero Dio. Quando l’ambiente è protetto e sicuro, o quando possono trarre un qualche profitto, obbediscono a Dio in tutto e per tutto, ma non appena ciò che desiderano viene distrutto o alla fine va in frantumi, si ribellano immediatamente. Persino nell’arco di una sola notte, sono capaci di trasformarsi da persone sorridenti e “di animo gentile” in spaventosi e feroci assassini, pronti a trattare il proprio benefattore di ieri come un mortale nemico, senza alcuna valida motivazione o ragione. Se questi demoni non vengono scacciati, demoni che ucciderebbero in un batter d’occhio, non diverranno fonte di ulteriore sofferenza? […] Coloro che davvero seguono Dio sono in grado di sostenere la prova del loro lavoro, laddove coloro che non seguono davvero Dio non sono in grado di sostenere nessuna delle prove di Dio. Presto o tardi essi verranno scacciati, mentre i vittoriosi rimarranno nel Regno. Che l’uomo cerchi davvero Dio o meno è determinato dalla valutazione del suo lavoro, vale a dire, dalle prove di Dio, e non ha niente a che fare con la decisione dell’uomo stesso. Dio non rifiuta nessuno a casaccio; tutto ciò che Egli compie ha come unico scopo che l’uomo possa essere profondamente convinto. Egli non fa nulla che sia invisibile all’uomo, né compie alcuna opera che non possa convincere l’uomo. Che la fede dell’uomo sia vera o no è provato dai fatti, e non può essere deciso dall’uomo. Che “il grano non possa essere trasformato in zizzania e che la zizzania non possa essere trasformata in grano” è fuori da ogni dubbio. Tutti coloro che amano veramente Dio alla fine rimarranno nel Regno, e Dio non farà torto a nessuno che Lo ami davvero.
da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in La Parola appare nella carne
Per quanto siano messi alla prova, la devozione di coloro che hanno Dio nel loro cuore resta immutata; ma coloro che non hanno Dio nel loro cuore, non appena l’opera di Dio non risulta vantaggiosa per la loro carne, cambiano la propria visione di Dio e arrivano persino ad allontanarsi da Lui.
Chiunque riconosca Dio incarnato a parole, ma non pratichi la verità dell’obbedienza al Dio incarnato, verrà alla fine eliminato e distrutto, e chiunque riconosca il Dio visibile a parole e si nutra e si disseti della verità espressa dal Dio visibile ma persegua il Dio vago e invisibile, sarà a maggior ragione distrutto in futuro. Nessuna di tali persone può restare fino al tempo del riposo dopo che l’opera di Dio sia giunta al termine; non ci può essere nessuno del genere che rimanga fino al tempo del riposo. Le genti demoniache sono coloro che non praticano la verità; la loro essenza consiste nel resistere e nel disobbedire a Dio e non c’è in loro la benché minima intenzione di obbedirGli. Tali persone verranno interamente distrutte. Che tu abbia la verità o che tu opponga resistenza a Dio viene determinato in base alla tua essenza, non in base all’apparenza o al tuo occasionale modo di parlare e di comportarti. L’essenza di ciascuna persona determina se tale persona verrà distrutta; ciò viene determinato in base all’essenza, rivelata dalla loro condotta e dal loro perseguire la verità. Tra coloro che operano in modo simile e compiono analoga quantità di lavoro, coloro la cui essenza umana è buona e che possiedono la verità sono le persone cui verrà concesso di rimanere, mentre coloro la cui essenza umana è malvagia e che disobbediscono al Dio visibile sono coloro che saranno distrutti. Qualunque opera o parola di Dio diretta al compimento del destino dell’umanità ha a che fare con l’umanità, conformemente all’essenza di ciascuna persona; non ci saranno incidenti, e certamente non si verificherà il benché minimo errore. Solo quando è una persona a compiere il lavoro, vi saranno mescolate emozioni o intenzioni umane. L’opera che Dio compie è la più appropriata; Egli non rivolgerà di certo false accuse nei confronti di nessuna creatura. Ci sono molte persone oggigiorno che non sono capaci di percepire la futura destinazione dell’umanità e che non credono alle parole da Me pronunciate; tutti coloro che non credono, così come tutti coloro che non praticano la verità, sono demoni!
Coloro che cercano e coloro che non cercano sono pertanto due diversi tipi di persone, e sono due tipi di persone con due diverse destinazioni. Coloro che perseguono la conoscenza e la pratica della verità sono le persone che Dio salverà. Coloro che non conoscono la vera via sono demoni e nemici; sono la stirpe dell’arcangelo e saranno distrutti.
da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne
Estratti di sermoni e di condivisioni per la consultazione:
Coloro che ottengono la salvezza si rivelano principalmente nei seguenti modi: sono in grado di sottomettersi all’opera di Dio, a prescindere dalle proprie propensioni. Seguono ogni sorta di guida da parte di Dio; sia che affrontino la prova da servitori, quella della morte, quella dei tempi del castigo o della grande tribolazione finale, non hanno mollato in nessuna di queste, non sono rimasti a oziare e non sono stati ipocriti. Nei momenti di difficoltà e frustrazione, non hanno mai abbandonato la vera via. Fino a oggi, continuano a sottomettersi alle disposizioni di Dio e svolgono il loro compito come dovuto. In questo modo, la persona che si sottomette ed è obbediente verrà sicuramente salvata. Questo è quanto avviene a chi desidera Dio con un cuore sincero. Arriverebbe perfino a sacrificare la propria vita fino alla fine. “Qualsiasi cosa succeda, non mollerò. Posso abbandonare la felicità della famiglia, e lasciare moglie, figli o marito. Finché riesco a dare tutto me stesso per Dio, andrà tutto bene”. Questa è la netta differenza tra le persone che saranno salvate e quelle che saranno eliminate. Nello sperimentare l’opera di Dio, coloro che saranno salvati perseguono la verità e mettono in risalto la vita. Ottengono veramente risultati gratificanti. I cambiamenti di indole avvengono per gradi. Poco a poco le persone possiedono meno nozioni, sono meno disobbedienti e arrivano a somigliare a un vero uomo. I loro contatti con gli altri diventano più normali e sono meno corrotte. Fanno progressi riguardo alla verità cercano senza sosta di comprendere in modo profondo per poter fare chiarezza. Amano la parola di Dio e ne hanno sete. Leggono la Sua parola e condividono con normalità la verità; mettono in risalto la conoscenza di sé stessi e l’approfondimento del cambiamento della propria indole. A prescindere dal compito da svolgere, si addentrano sempre più inarrestabilmente nella vita. Si può dire che si trovano sul giusto cammino della fede in Dio e Lui non ha molto di cui preoccuparsi per loro. Sono persone delle quali Dio è pienamente soddisfatto. Questa è un’altra differenza tra le persone che saranno salvate e quelle che saranno eliminate. Coloro che saranno salvati si dedicano totalmente a Dio al meglio delle loro capacità e fanno qualunque cosa per la quale siano idonei. Prendono l’iniziativa con entusiasmo e non sono né fannulloni né scansafatiche. Non agiscono con superficialità o sciatteria. Mettono tutto il cuore e la forza in qualunque lavoro debbano affrontare e lo prendono sul serio. Nel lavoro con gli altri, riescono a considerare il beneficio della famiglia di Dio. Il loro punto di partenza è l’effetto del lavoro, sono attenti alla volontà di Dio e cercano di adempiere le Sue richieste. Nello svolgimento dei propri compiti, non sono spinti da motivazioni egoistiche e non complottano nulla per sé stessi. Riescono a mettere da parte i piaceri della carne, non discutono sui propri guadagni o perdite, sono in grado di mettere da parte i benefici per le proprie famiglie e, se necessario, sono pronti a sopportare sacrifici fisici. Per loro, lo svolgimento del proprio compito sta veramente al primo posto. È il loro motto. La capacità di svolgere lealmente il proprio compito è la prova che una persona è dotata di coscienza e razionalità. Ancor più lodevole è la capacità di prendersi cura della volontà di Dio e di essere pronti a sopportare le avversità per confortare il Suo cuore. Poiché queste persone amano la verità e ricercano la vita, lo Spirito Santo opera costantemente in loro. Sono sempre capaci di condividere la parola di Dio e accettare la verità, per cui i loro cuori sono sempre più illuminati. Più svolgono il proprio compito, più energia hanno, e gli altri si meravigliano guardandoli e chiedono: “Com’è possibile che continuano a stare sempre meglio?”. I loro rapporti con i fratelli e le sorelle sono sempre più normali. Sono capaci di amarsi gli uni gli altri, ma sono in grado di distinguere chiaramente e mettere da parte coloro i quali non amano Dio e non svolgono i propri compiti, trattandoli con saggezza. Vedono ancora più chiaramente il mondo e i non credenti. Li odiano terribilmente e, quando entrano in contatto con loro, se ne stufano subito. Riescono ad andare d’accordo solo con i fratelli e le sorelle, che rappresentano la loro famiglia. Preferirebbero morire piuttosto che essere separati dalla famiglia di Dio. Per loro sarebbe meglio morire che non vivere per Dio. La loro onestà e rettitudine risiede nel più intimo dei loro cuori. Se Dio odia qualcosa, possono rinunciarci e fare quel che Egli chiede, purché sia soddisfatto. Rispettano sé stessi e nel loro cuore sono desiderosi di eccellere ed essere risolutivi. Desiderano servire Dio e considerano come gloria per se stessi l’essere servitori leali. Nel cercare di eccellere, vogliono soddisfare Dio e, se devono farlo compiendo un servizio, lo faranno fino alla fine, compiendolo fino all’ultimo respiro. Ritengono che cercare la benedizione sia spregevole, che avere brame personali significhi essere una persona misera, e il loro dovere è quello di essere dei servitori pienamente meritevoli. In essi Dio viene glorificato. Sebbene queste persone siano leggermente disobbedienti e corrotte, amano la verità e cercano la giustizia. Non temono le difficoltà e non perdono di vista il proprio compito. E in loro vediamo in modo particolarmente chiaro i frutti dell’opera di Dio. I cambiamenti della loro indole sono avvenuti per gradi. Sono cambiati parecchio sul loro punto di vista riguardo la vita, sul modo di pensare, sull’orientamento generale, sullo stile di vita e sulle cose. Il loro cambiamento li porta a diventare, incerto modo, persone nuove. Le persone che sono salvate hanno più vitalità mentre la fine si avvicina. In loro brilla la freschezza della gioventù. Sono passate attraverso la valle dell’ombra della morte e hanno visto la prima luce dell’alba. Sembra che siano state sollevate dalla morte. Nel seguire Dio, rimangono salde nella loro testimonianza. Questo è esattamente il gruppo di persone che Dio ha predestinato a ricevere la Sua grande salvezza oggi.
Diamo di nuovo uno sguardo al comportamento dei malvagi che sono stati rivelati. Deludono amaramente le persone e le fanno impaurire; esempio tipico del detto: “È più facile cambiare montagne e fiumi che alterare la natura umana”. Sebbene in passato abbiano lavorato o compiuto un servizio nella famiglia di Dio, alla fine, quando Dio li ha rivelati, sono ricaduti e hanno rivelato la loro vera natura. Si mostravano servili con la speranza di guadagnare benedizioni ma, in sostanza, hanno trovato la fine in una sconfitta schiacciante e vergognosa. Non amano affatto la verità e non sono interessati all’opera di Dio. Non hanno mai preso sul serio la lettura della parola di Dio. Per loro è più faticoso leggere la parola di Dio che prendere una medicina, né tantomeno vogliono condividere la verità. Queste sono le caratteristiche principali. Per loro, la comprensione e la ricerca della verità sono fuori questione, e ancor meno lo è la conoscenza di sé stessi. Non credono; sono zizzanie seminate da Satana. Fondamentalmente non hanno vita. Quando arrivano, non hanno buone intenzioni. Si manifestano principalmente non volendo mai dedicarsi a nulla e ambiscono sempre fare un buon affare e trarne benefici. Utilizzano varie occasioni per trarre profitto, piuttosto che svolgere il proprio compito. Si svegliano di buon mattino solo se ne possono avere qualche vantaggio. Sono persone che cercano solo profitto e non svolgono il loro compito con gioia e volontà. La loro indole è diabolica; non hanno affatto un cuore compassionevole o empatico verso gli altri. Sono disgustosamente avidi e insaziabili. Si servono di chiunque possa procurare loro beneficio e vantaggi, e fanno sì che questa persona stia al loro servizio. Non fanno altro che mentire. Qualunque cosa dicano contiene menzogne o parole prive di significato. Niente di ciò che dicono è veritiero, per cui non si riesce mai a capire quando dicono la verità e quando mentono. Compiono ogni cosa furtivamente e non fanno nulla di giusto e retto. Non aprirebbero mai il loro cuore per dire qualcosa di onesto agli altri, tranne quando, sul punto di morte, versano qualche lacrima in vista della bara. Dalla loro bocca escono solo pettegolezzi crudeli sugli altri, sparlano e criticano, dicono parole che seminano discordia e di biasimo, e anche parole che maledicono gli altri. Ciò che amano di più è l’adulazione e la venerazione da parte degli altri, come se il mondo ruotasse intorno a loro. Vorrebbero veramente essere regine o re oppure potenti del più alto rango, serviti da tutti. Quando fanno il bene e hanno fortuna, si mettono la coda tra le gambe e, per un po’, fingono di essere brave persone. Tuttavia, quando subiscono una sconfitta e vengono abbandonati da Dio, mostrano immediatamente la loro vera natura e iniziano subito a insultare, presentando enormi lamentele, e diventano demoni. Inoltre, sono capaci di fare qualunque cosa. Diffondono veleno dappertutto e disseminano dicerie per ingannare la gente, come una piaga che si estende in lungo e in largo. Tutte queste persone malvagie che hanno commesso azioni cattive sono uguali per natura, anche se comportamenti diversi nei comportamenti. Sono tutti nella stessa condizione psicologica; le uniche differenze stanno nella gravità della cattiveria che manifestano. Persone di questo tipo si possono trovare dappertutto ed è facile identificarle. Possiamo spiegarlo così: tutti gli individui che ricercano il proprio vantaggio piuttosto che basare le loro azioni sulla verità, sono persone malvagie; tutti coloro che non elargiscono offerte, anche se hanno denaro, e non sono disposte a svolgere il proprio compito, sono persone malvagie; tutti coloro che tirano semplicemente a campare e praticano l’inganno nello svolgimento del loro compito, spingendosi fino ad agire in maniera testarda, sono persone malvagie; tutti coloro che competono per una posizione, disturbano la vita di Chiesa e non obbediscono a nessuno, sono persone malvagie; tutti coloro che sono insolenti e arbitrari nelle loro azioni, che non ascoltano nessuno, sono persone malvagie; tutti coloro che ascoltano la voce di Dio, non hanno timore e non si pentono nemmeno, sono persone malvagie; coloro che hanno un’indole feroce, che trattano le persone con crudeltà, che le attaccano a destra e a manca con linguaggio ingiurioso, che non hanno la benché minima intenzione di cambiare il proprio punto di vista; queste persone sono ancora più colpevoli dei peccati più efferati. Tutti coloro che sono ricaduti, che sono tornati alla loro vera natura e sono proprio come i non credenti, sono vecchi demoni che mostrano la loro vera natura. Lo Spirito Santo li ha abbandonati da tempo. Dio li ha già lasciati a Satana ed essi non appartengono alla famiglia di Dio.
dalla condivisione del Fratello

Nessun commento:

Raccomandazione di più

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Archivio blog