Poi Wang Jing disse in tono solenne: “Fratelli e sorelle, attualmente nel mondo imperversano carestie, terremoti ed epidemie, oltre alle guerre che scoppiano costantemente. Ci sono state anche molte lune di sangue. Questi sono tutti segni degli ultimi giorni e del ritorno del
Signore Gesù! Dalle tendenze nel mondo possiamo dedurre che abbiamo raggiunto il momento cruciale della venuta del Signore, e forse Egli è già tornato. Restiamo vigili e preghiamo per accogliere il Suo ritorno. Ora ho in mente un’altra cosa di cui vorrei discutere con tutti voi. Non so il perché, ma negli ultimi anni ho avuto sempre di più la sensazione di essermi allontanata spiritualmente dal Signore. Tutto l’entusiasmo e l’amore che avevo sono svaniti a poco a poco e, anche se in tutti questi anni ho predicato
il vangelo, lavorato per il Signore e sofferto parecchio, ho scoperto che semplicemente mi sembra di non riuscire a difendere le Sue parole. Tuttora mi ritrovo frequentemente a peccare e ad andare contro i Suoi insegnamenti. Il Signore Gesù ci chiede molto chiaramente di essere persone innocenti e oneste, e soltanto le persone oneste possono entrare nel
Regno dei Cieli. Nelle mie interazioni con gli altri, tuttavia, mento e inganno spesso solo per proteggere i miei interessi. Se vedo che nella Chiesa c’è un fratello o una sorella che non è bravo quanto me, divento arrogante e lo guardo dall’alto in basso e, quando c’è qualche inconveniente a casa mia oppure un membro della famiglia si ammala o è vittima di qualche sciagura, fraintendo e incolpo il Signore. Sono costantemente vincolata dal peccato e non ho sperimentato davvero le Sue parole né le ho messe in pratica; non sono stata in grado di vivere la loro realtà. Pensate che persone come noi, che continuano a peccare, a confessare e a peccare di nuovo, possano davvero essere rapite e condotte nel Regno dei Cieli quando il Signore verrà? Mi domando seriamente se verremo cacciati da Lui quando tornerà”.