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9 novembre 2020

Film completo italiano 2020 "Marchiata" - Registra l'esperienza della persecuzione di una cristiana

Trama:
Li Chenxi partecipa alle riunioni e legge la Bibbia assieme ai genitori sin da piccola. Nel 1988, ad appena 13 anni, durante una riunione viene arrestata e rinchiusa in una stanza piccola e buia per un giorno e due notti. Da quel momento, il PCC non smette mai di perseguitarla. Viene di nuovo incarcerata a 17 anni per aver inviato libri delle parole di Dio ad altri fratelli e sorelle nella Chiesa. Nel tentativo di costringerla a rivelare da dove provenissero quei libri, la polizia picchia brutalmente il padre davanti ai suoi occhi e la fa sfilare per le strade etichettandola come "prigioniera politica".

13 luglio 2020

Film cristiani 2020 "Marchiata" - Trailer ufficiale in italiano


Li Chenxi partecipa alle riunioni e legge la Bibbia assieme ai genitori sin da piccola. Nel 1988, ad appena 13 anni, durante una riunione viene arrestata e rinchiusa in una stanza piccola e buia per un giorno e due notti. Da quel momento, il PCC non smette mai di perseguitarla. Viene di nuovo incarcerata a 17 anni per aver inviato libri delle parole di Dio ad altri fratelli e sorelle nella Chiesa. Nel tentativo di costringerla a rivelare da dove provenissero quei libri, la polizia picchia brutalmente il padre davanti ai suoi occhi e la fa sfilare per le strade etichettandola come "prigioniera politica". Nel 1996, la polizia va ad arrestare per l'ennesima volta Li Chenxi. Questa non può fare altro che lasciare la città natale e iniziare una vita da fuggiasca. Le frequenti intimidazioni e persecuzioni da parte della polizia del PCC gettano tutta la sua famiglia in un continuo stato di terrore.

27 aprile 2020

Vivere di persona crudeli persecuzioni ha rafforzato la mia fede in Dio



di Zhao Rui, provincia dello Shanxi

Mi chiamo Zhao Rui. Per grazia di Dio, tutta la mia famiglia iniziò a seguire il Signore Gesù nel 1993. Nel 1996, quando avevo sedici anni, fui attratta dall’amore del Signore Gesù e iniziai a lavorare nella Chiesa e a tenere sermoni. Tuttavia, non molto tempo dopo, cominciai a notare svariate cose all’interno dell’ambiente della Chiesa che mi lasciarono profondamente delusa: i collaboratori ordivano trame gli uni ai danni degli altri, si escludevano a vicenda ed erano in competizione per il potere e il profitto. Era come se l’insegnamento del Signore secondo il quale dovremmo amarci l’un l’altro fosse stato dimenticato da molto tempo. Coloro che tenevano i sermoni sembravano non aver nulla da dire e non si traeva appagamento dal vivere la vita della Chiesa. Molti fratelli e sorelle erano diventati negativi e fragili e avevano addirittura smesso di partecipare agli incontri… Di fronte alla condizione di squallore e desolazione in cui versava la Chiesa, mi sentivo estremamente angosciata e impotente. Nel luglio del 1999, grazie alle miracolose orchestrazioni e disposizioni di Dio, accolsi il ritorno del Signore Gesù, Dio Onnipotente. Leggendo le parole di Dio Onnipotente e dedicandomi alla vita della Chiesa, godevo nuovamente dell’opera dello Spirito Santo.

13 aprile 2020

Dalla sofferenza promana la fragranza dell’amore



di Xiaokai, provincia del Jiangxi

Sono una normale donna di campagna e, per via dell’idea feudale di dare valore soltanto ai figli maschi, non potevo tenere la testa alta davanti agli altri per la vergogna di non avere dato alla luce un maschio. Al culmine della mia sofferenza, sono stata prescelta dal Signore Gesù e due anni dopo ho accolto la salvezza offerta da Dio Onnipotente. Inoltre dalle parole di Dio Onnipotente ho capito molte verità e il mio spirito ha conseguito una vera liberazione. Però, mentre svolgevo il mio dovere per ripagare l’amore di Dio, sono stata arrestata due volte dal governo del Partito Comunista Cinese e ho subìto torture e tormenti brutali per mano degli scagnozzi del Partito Comunista Cinese. Quando ormai ero sull’orlo della morte, le parole di Dio Onnipotente mi hanno guidata di continuo, mi hanno fornito ispirazione e mi hanno consentito di rimanere salda nella testimonianza nel pieno del dolore crudele inflittomi da Satana, rafforzando così la mia determinazione a seguire Dio e ad amarLo per tutta la vita.

9 marzo 2020

La trascendenza e la grandezza della forza vitale di Dio



di Lin Ling, provincia di Shandong

Sono nata in una povera famiglia contadina e, dato che la mia non era una famiglia potente o prestigiosa, fin da piccola fui guardata dagli altri dall’alto in basso e spesso maltrattata. Ogni volta che succedeva mi sentivo estremamente umiliata e infelice, e attendevo con ansia il giorno in cui sarebbe arrivato un salvatore per cambiare il mio destino. Dopo che mi fui sposata, dato che la vita era difficile e mio figlio spesso era malato, i vicini mi parlarono della fede in Gesù, e quando appresi che il Signore Gesù poteva salvare coloro i quali sono tormentati da pene e sofferenze ne fui molto commossa. Sentivo che finalmente avevo trovato il mio Salvatore, e così da quel momento in poi ebbi fede in Gesù, partecipai con passione agli incontri e ascoltai i sermoni ovunque potevo.

25 gennaio 2020

Dio mi guida a prevalere sulla crudeltà dei demoni


di Wang Hua, provincia dello Henan

Io e mia figlia siamo cristiane appartenenti alla Chiesa di Dio Onnipotente. Mentre seguivamo Dio, siamo state arrestate dal governo del Partito Comunista Cinese e condannate alla rieducazione attraverso il lavoro. Io sono stata condannata a tre anni, mia figlia a uno. Anche se ho subìto persecuzioni e violenze disumane da parte del governo del Partito Comunista Cinese, ogni volta che mi sono trovata nella disperazione e nel pericolo Dio era lì, a vegliare in segreto su di me, a proteggermi e a dischiudermi una via d’uscita. Sono state le parole di Dio Onnipotente a infondermi il coraggio e la motivazione per continuare a vivere, a guidarmi a superare il tormento di torture crudeli e ad aiutarmi a resistere per tre anni in quel carcere infernale.

16 gennaio 2020

La persecuzione e la sofferenza mi hanno fatto amare Dio ancora di più


di Liu Zhen, provincia dello Shandong

Mi chiamo Liu Zhen. Ho 78 anni, e sono una semplice cristiana della Chiesa di Dio Onnipotente. Sono grata a Dio Onnipotente per avere scelto me, una donna anziana di un villaggio rurale, niente di speciale agli occhi del mondo. Dopo che ho accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, ho pregato Dio quotidianamente, ho ascoltato letture della parola di Dio, ho partecipato a incontri e sono stata in comunione con i miei fratelli e le mie sorelle; gradualmente, ho cominciato a capire alcune verità e ad avere una comprensione chiara di certe cose.

5 gennaio 2020

Prove e patimenti – le benedizioni dell’essere favoriti


di Wang Gang, Provincia di Shandong

Sono un agricoltore e poiché la mia famiglia è povera, ho sempre dovuto viaggiare ovunque per trovare un lavoro temporaneo e guadagnare soldi. Pensavo che avrei potuto vivere bene con il mio lavoro fisico. Tuttavia, in realtà, vidi che non c’erano garanzie per i diritti legali dei lavoratori migranti come me; il mio salario veniva spesso trattenuto senza alcuna ragione. Venivo continuamente truffato e sfruttato da altri. Dopo un anno di duro lavoro, non ricevetti ciò che mi spettava. Avevo l’impressione che questo mondo fosse veramente oscuro! Gli umani si trattano a vicenda come animali, il forte dà la caccia al debole; competono tra di loro, lottano corpo a corpo e io, semplicemente, non avevo un punto di appoggio per vivere in questo modo.

2 gennaio 2020

La giovinezza senza rimpianti


di Xiaowen, Città di Chongqing

“‘Amore’, si riferisce a un’emozione pura, senza imperfezione, in cui si usa il proprio cuore per amare, sentire ed essere premurosi. In amore non ci sono condizioni, barriere o distanze. In amore non esiste sospetto, inganno e astuzia. In amore non c’è distanza e niente è impuro” (“Amore puro senza macchia” in “Seguire l’Agnello e cantare dei canti nuovi”). Una volta questo inno della parola di Dio mi aiutò a superare il dolore di una lunga, anzi interminabile, detenzione carceraria che durò 7 anni e 4 mesi. Anche se il governo del PCC mi ha rubato gli anni più belli della mia giovinezza, ho ricevuto la verità più preziosa e più reale da Dio Onnipotente e dunque non ho lamentele né rimpianti.

28 dicembre 2019

Buon Natale da Bitter Winter e una preghiera per chi è in carcere

In questo giorno santo custodiamo nel nostro cuore i nostri lettori e tutte le persone che in Cina soffrono, tra cui i nostri giornalisti ancora in carcere
Il messaggio scritto sulla cartolina natalizia (tratto da Facebook)
Il messaggio scritto sulla cartolina natalizia (tratto da Facebook)
Massimo Introvigne
Il Natale è gioia, ma quest’anno a Londra una bambina di sei anni ha vissuto un’esperienza speciale. Aveva acquistato in un negozio vicino a casa alcune cartoline di Natale che voleva spedire ai suoi amici e ha scoperto che erano state fabbricate in Cina. All’interno di una di esse ha trovato un messaggio scritto dai detenuti stranieri della prigione di Qingpu a Shanghai «costretti a lavorare contro la loro volontà». La ragazza e la sua famiglia hanno pensato che si trattasse uno scherzo, ma il messaggio menzionava Peter Humphrey, un giornalista britannico che era stato detenuto in quel carcere. La famiglia ha contattato il giornalista che ha confermato l’autenticità del messaggio e che il lavoro degli schiavi è effettivamente comune nella prigione di Qingpu. Grazie ai media britannici è presto scoppiato uno scandalo e la società produttrice delle cartoline ha dovuto ritirarle dal mercato e sospendere la produzione in Cina.

24 dicembre 2019

Agenti addestrati per infiltrarsi nella Chiesa di Dio Onnipotente

Per accelerare lo sradicamento del più grande nuovo movimento religioso cristiano presente in Cina, il PCC persuade funzionari e fedeli a diventare spie
Di Yang Xiangwen
Infiltrare spie nelle Chiese è diventato uno strumento fondamentale del PCC per reprimere i gruppi religiosi. Il regime crede che le informazioni raccolte da agenti sotto copertura siano una risorsa eccezionale mentre preparano azioni contro queste chiese, volte alla loro completa eliminazione.
La Chiesa di Dio Onnipotente (CDO) – il movimento religioso più perseguitato in Cina – è uno dei bersagli principali di questa trama governativa. Bitter Winter ha ottenuto documenti interni adottati dalle amministrazioni di diverse province, comprese Henan, Zhejiang e Shandong, che chiedono di condurre un’azione di intelligence nella CDO prima di iniziare la repressione. Le direttive chiedono di costituire una squadra di «forze segrete capaci di penetrare in profondità nella Chiesa fino alle alte sfere» per raccogliere informazioni sull’organizzazione interna della CDO e sui suoi fedeli più importanti, sia in patria sia all’estero.

20 dicembre 2019

Dopo 7 anni di tormenti esce dal carcere invalida

Incarcerata nel 2012, una fedele della Chiesa di Dio Onnipotente è ora libera. Ma dopo anni di torture e lavori forzati la sua vita non sarà più la stessa
di Hu Ke
In maggio una donna originaria della Cina sudoccidentale è stata rilasciata dopo aver scontato una condanna a quasi sette anni di carcere, colpevole solo di essere una fedele della Chiesa di Dio Onnipotente (CDO), il movimento religioso più perseguitato in Cina. Era stata condannata nel dicembre 2012, quando aveva 44 anni, ed è tornata a casa invalida e traumatizzata a causa del lavoro forzato e dei continui maltrattamenti subiti durante la prigionia. Questa donna ha raccontato la propria storia a Bitter Winter.

12 dicembre 2019

Cresce l’autocrazia cinese: scansiti i volti di chi usa il cellulare

Il regime impone la scansione del viso dei nuovi utenti della telefonia mobile, diffondendo ancora più massicciamente i sistemi di riconoscimento facciale
di Sun Kairui
Un dipendente di un operatore telefonico nella provincia orientale dello Zhejiang impartisce a ogni nuovo cliente queste istruzioni: «Il suo documento di identità, per favore. Si metta di fronte alla macchina fotografica, muova la testa, ora chiuda gli occhi. Dica dei numeri a caso in mandarino».
La norma è stata approvata in settembre e dal 1° dicembre vige l’obbligo di scansire i volti dei nuovi clienti che registrano un numero di cellulare. Il ministero dell’Industria e dell’Information technology (MIIT) ha annunciato, con una dichiarazione del 27 settembre, che la misura serve a proteggere «i diritti e i legittimi interessi dei cittadini nel cyberspazio».

8 dicembre 2019

Torturati brutalmente perché credenti

Fame, privazione del sonno, percosse e altre sevizie: ecco quel che i fedeli della Chiesa di Dio Onnipotente patiscono in carcere
di Xin Lu
I segni scuri delle bruciature sono ancora visibili sui piedi della fedele della CDO torturata con scosse elettriche La Chiesa di Dio Onnipotente (CDO) è il nuovo movimento religioso cinese più perseguitato. I fedeli sono spesso torturati durante la detenzione e la polizia li costringe a rivelare informazioni sulla Chiesa o a firmare dichiarazioni con cui rinunciano alla propria fede.
A digiuno per 82 giorni
Una fedele della CDO della provincia centrale dell’Henan ha raccontato a Bitter Winter le sofferenze patite durante la prigionia: «Sentivo che stavo morendo di fame e spesso di notte sognavo di mangiare. Se le pareti non fossero state ricoperte di materiale morbido avrei cercato la morte sbattendo la testa contro il muro».
Quando sette anni fa è stata arrestata aveva 21 anni ed è stata condannata a quattro anni di reclusione con l’accusa di «orchestrare e usare una organizzazione xie jiao per sabotare l’applicazione della legge».
L’Articolo 300 del Codice penale cinese stabilisce che essere attivi in un’organizzazione xie jiao può comportare una pena detentiva da tre a sette anni. Questo articolo viene spesso applicato per condannare gli appartenenti a gruppi religiosi inclusi nell’elenco degli xie jiao.

3 dicembre 2019

Henan: chiuse le chiese gestite dallo Stato, saccheggiati proprietà del valore di milioni

Anche i luoghi di culto gestiti dallo Stato subiscono una dura persecuzione. Il PCC mira a indebolire la cristianità per poi sradicarla
di Wang Yichi
La provincia dell’Henan, nella Cina centrale, zona in cui abitano numerosi cristiani, è uno dei principali bersagli della persecuzione religiosa scatenata dal PCC. Nel solo agosto 2018 56 luoghi di culto della Chiesa delle Tre Autonomie, approvata dallo Stato, sono stati chiusi a Xinmi, una città con status di contea nella giurisdizione di Zhengzhou, capitale dello Henan. Nel 2019 le autorità hanno demolito alcuni luoghi di culto che erano stati precedentemente chiusi o riconvertiti. Spesso le comunità vengono pressate per spingerle a “donare” le proprie chiese allo Stato.
Luogo di culto delle Tre Autonomie a Xinmi, nello Henan, ridotto in macerie
Luogo di culto delle Tre Autonomie a Xinmi, nello Henan, ridotto in macerie

23 novembre 2019

Le angosce della Chiesa di Dio Onnipotente – prima parte

Una ricercatrice britannica s’imbatte in un libro sulla persecuzione di un movimento religioso cristiano cinese (prima parte)
di Ruth Ingram
Un libro inquietante
«Avevo compiuto 17 anni quando, nel 1997, la polizia ha arrestato mio padre perseguitandolo fino a farlo morire solo a causa della sua fede in Dio. Alcuni anni dopo, ancora incapace di sopportare il dolore e la sofferenza per la perdita del figlio, mio nonno si è tolto la vita avvelenandosi. Dopo la morte di mio padre mia madre ha avuto un esaurimento nervoso e recentemente anche lei ha lasciato il nostro mondo».

20 novembre 2019

Chiese domestiche demolite, fedeli arrestati

Le Chiese domestiche cristiane che non aderiscono al Movimento patriottico delle Tre Autonomie controllato dallo Stato vengono represse, ma i credenti sono decisi a resistere
di Zhou Hua
Tante in un solo giorno
Il 7 luglio circa 200 persone provenienti da diversi dipartimenti governativi, fra cui l’Ufficio per la sicurezza pubblica e l’Ufficio per gli affari religiosi della contea di Fugong, della Prefettura autonoma lisu di Nujiang, nella provincia sudoccidentale dello Yunnan, hanno condotto una serie di raid che avevano come bersaglio le Chiese domestiche. I partecipanti si sono divisi in tre gruppi e per evitare qualsiasi fuga di informazioni i loro cellulari sono stati requisiti.

12 novembre 2019

Nuovo giro di vite contro i cristiani dello Jiangsu

Su ordine diretto del presidente Xi Jinping in luglio l’amministrazione provinciale ha avviato una nuova campagna mirata in cinque città
di Yang Guang’an
I numerosi documenti interni del PCC di cui la nostra testata è recentemente venuta in possesso confermano che il governo della provincia orientale dello Jiangsu ha avviato un nuovo ciclo semestrale di repressione coordinata contro i cristiani. Iniziata a luglio, l’operazione punta alla chiusura delle Chiese domestiche e delle chiese delle Tre Autonomie approvate dallo Stato.

23 ottobre 2019

Perseguitate le Chiese domestiche che hanno legami con Hong Kong

Mentre a Hong Kong si manifesta per la democrazia, nella Cina continentale il PCC fa chiudere le chiese con la scusa di «prevenire le rivolte»
di Xin Lu
Siccome anche molti cristiani sono scesi in piazza a sostegno del movimento democratico di Hong Kong, per evitare che la voglia di democrazia si diffonda e influenzi i credenti nella Cina continentale, il PCC controllo strettamente le visite dei residenti di Hong Kong.

12 ottobre 2019

Il governo imbroglia i fedeli per demolire le chiese

Per ostacolare la religione, il PCC obbliga chi frequenta le chiese delle Tre Autonomie a “donare” i luoghi di culto oppure li sequestra

di Xin Lu
A partire dall’anno scorso il PCC ha fatto chiudere o demolire numerose sale per riunioni delle Tre Autonomie e ha sfruttato il pretesto della “donazione” forzata e delle “fusioni” delle chiese per ridurne il numero, lasciando una gran quantità di credenti cristiani senza un luogo in cui riunire la comunità.

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