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1 aprile 2019

Qual è la verità? Qual è la conoscenza e dottrina della Bibbia?

Versetti biblici di riferimento:

“Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio”. “E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità” (Giovanni 1:1, 14).
“Io son la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6).
“Santificali nella verità: la tua parola è verità” (Giovanni 17:17).
“Ma Gesù disse loro: Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! […] annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. E di cose consimili ne fate tante!” (Marco 7:6-9, 13).

Parole di Dio attinenti:

Dio è la verità, la via e la vita.
da “L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in La Parola appare nella carne
La verità tradotta nel linguaggio umano è un aforisma dell’uomo; l’umanità non la sperimenterà mai appieno e deve vivere facendovi affidamento. Un frammento di verità può permettere all’intero genere umano di sopravvivere per millenni, ed essa è la vita di Dio Stesso, che rappresenta la Sua indole, la Sua essenza, ogni cosa dentro di Lui.
da “Sai cos’è realmente la verità?” in Registrazione dei discorsi di Cristo
A qualunque fase tu sia arrivato nella tua esperienza, sei inseparabile dalla parola di Dio o dalla verità, e quello che comprendi dell’indole di Dio, e quello che sai di ciò che Egli ha ed è, sono tutti espressi nelle Sue parole; sono inestricabilmente legati alla verità. L’indole di Dio e ciò che Egli ha ed è sono di per sé la verità; essa è un’autentica manifestazione di queste cose. Rende concreto ciò che Dio ha ed è, e lo afferma espressamente; ti dice in modo più immediato cosa Gli piace e cosa no, cosa vuole che tu faccia e cosa non ti permette di fare, quali persone disprezza e da quali trae piacere. Dietro le verità che Dio esprime, le persone possono vedere il Suo piacere, la Sua ira, la Sua sofferenza, felicità ed essenza. Questo è il rivelarsi della Sua indole.
da “L’opera di Dio, l’indole di Dio, e Dio Stesso III” in La Parola appare nella carne
Le Mie parole sono la verità, la via e la vita.
da “Dovreste prendere in considerazione le vostre azioni” in La Parola appare nella carne
La verità tradotta nel linguaggio umano è un aforisma dell’uomo; l’umanità non la sperimenterà mai appieno e deve vivere facendovi affidamento.
La verità è il più reale degli aforismi della vita, e il più nobile di questi aforismi tra tutta l’umanità. Si chiama aforisma della vita perché è la prescrizione che Dio fa all’uomo e l’opera svolta personalmente da Lui. Non è un aforisma tratto da qualcosa, né la citazione famosa di un grande personaggio; invece è il discorso all’umanità pronunciato dal Maestro dei cieli e della terra e di tutte le cose, non qualche parola riassunta dall’uomo, bensì la vita intrinseca di Dio. Perciò viene definito il più nobile di tutti gli aforismi della vita.
da “Solo coloro che conoscono Dio e la Sua opera possono soddisfarLo” in La Parola appare nella carne
Tutto ciò che Dio fa è verità e vita. La verità non può mancare nella vita degli uomini, essi non possono farne mai a meno; potresti anche dire che è la cosa più grande. Sebbene tu non possa vederla né toccarla, la sua importanza per te non può essere ignorata; la verità è l’unica cosa che possa portare la pace nel tuo cuore.
da “L’opera di Dio, l’indole di Dio, e Dio Stesso III” in La Parola appare nella carne
Questa verità è l’indole della vita dell’umanità normale, ossia ciò che fu richiesto all’uomo quando Dio lo creò in principio, vale a dire tutta l’umanità normale (compresi il senno umano, l’intuito, la saggezza e la conoscenza basilare di essere uomo).
da “Solo coloro che conoscono Dio e la Sua opera possono soddisfarLo” in La Parola appare nella carne
Che cos’è la verità? [...] (I principi della condotta di vita delle persone.) Uhm, i principi della pratica nella vita, il fondamento della loro esistenza. Su cosa fai affidamento nella vita? Che cosa provi in cuor tuo? Qual è la tua direzione, il tuo obiettivo nelle cose che fai? Se hai la realtà della verità, essa è il tuo obiettivo, la tua direzione e il tuo principio di vita.
da “Solo tenendo spesso un atteggiamento di ricerca e di obbedienza si può entrare nella realtà della verità” in Registrazione dei discorsi di Cristo
Il Cristo degli ultimi giorni dona la vita e offre la via duratura e perpetua della verità. Questa verità è il cammino attraverso cui l’uomo guadagnerà la vita e l’unico cammino con cui egli conoscerà Dio e sarà da Lui approvato.
da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne
Alcuni lavorano e tengono sermoni e, anche se apparentemente sembra che stiano condividendo la parola di Dio, l’unica cosa che intendono è il significato letterale e l’essenza della parola lasciata totalmente inespressa. I loro sermoni sono come insegnamenti tratti da un manuale di lingue, ordinati argomento per argomento, aspetto per aspetto, e quando costoro finiscono, tutti tessono le loro lodi, dicendo: “Oh, questo predicatore è molto concreto. Ha predicato benissimo e in modo molto dettagliato”. Dopo aver finito di predicare, dicono agli altri di mettere insieme ciò che è stato predicato e di diffonderlo tra tutti. Così facendo, ingannano gli altri e predicano soltanto credenze erronee. In apparenza sembra che predichino solo la parola di Dio e che le loro parole siano conformi alla verità. Tuttavia, se le esamini più attentamente, vedrai che esprimono soltanto parole della dottrina e falsi ragionamenti. Le loro parole contengono anche alcune fantasie e concezioni e ce ne sono alcune che descrivono Dio. Predicare in questo modo non interrompe la Sua opera? È un modo di servire che sfida Dio.
da “Un cambio di indole può essere raggiunto solo ricercando la verità” in Registrazione dei discorsi di Cristo
Il vostro “riassumere la verità” non viene effettuato per permettere alle persone di ottenere da essa la vita o i cambiamenti nella loro indole. Piuttosto, viene eseguito cosicché gli uomini possano apprendere delle conoscenze e delle dottrine dall’interno della verità. Sembra che capiscano lo scopo dietro all’opera di Dio, quando in realtà hanno soltanto appreso alcune parole di dottrina. Non comprendono il significato implicito della verità e questo non è cosa diversa dallo studio della teologia o dalla lettura della Bibbia. Sei sempre intento a sistemare questi libri o quei materiali e così entri in possesso di quest’aspetto della dottrina o di quell’altro aspetto della conoscenza. Sei un portavoce di prima classe delle dottrine, ma cosa accade quando hai finito di parlare? Gli uomini sono allora incapaci di sperimentare, non hanno alcuna comprensione dell’opera di Dio e nemmeno di se stessi. Alla fine, tutto ciò che avranno ottenuto sono formule e norme. Puoi parlare di quelle cose ma di nient’altro; così, se Dio compisse qualcosa di nuovo, potrebbero tutte le dottrine che conosci essere compatibili con quello che compie Dio? Pertanto, quelle tue cose sono soltanto regole e tu ti limiti a far studiare la teologia alle persone, non stai permettendo loro di sperimentare la parola di Dio o la verità. Quindi, quei libri che tu passi in rassegna, possono portare le persone esclusivamente alla teologia e alla conoscenza, verso nuove formule e verso regole e convenzioni; non possono portarle davanti a Dio o consentire loro di comprendere la verità o la volontà di Dio. Facendo domande su domande riguardo a quelle parole, e poi rispondendo, crei uno schema o un riepilogo e pensi che chi è sotto di te possa quindi capirle facilmente. Oltre ad essere semplici da ricordare, queste persone hanno le idee chiare riguardo a tali domande a colpo d’occhio e tu pensi che sia fantastico fare le cose in questo modo. Ma ciò che comprendono non è il vero significato implicito; bensì qualcosa che è in conflitto con la realtà e che consta di mere parole dottrinali. […] Tu le fai per portare le persone a comprendere e padroneggiare la conoscenza. Fai accedere gli altri alle dottrine, alla religione e li porti a seguire Dio e a credere in Lui entro l’ambito di dottrine religiose. Non sei dunque proprio come Paolo? Pensate che padroneggiare la conoscenza della verità sia particolarmente importante, così come imparare a memoria molti brani delle parole di Dio, ma non considerate essenziale il modo in cui la gente comprende la Sua parola. Pensate che sia di estrema rilevanza per gli uomini essere in grado di memorizzare molte delle parole di Dio, riuscire a parlare di molta teoria e scoprire molte formule all’interno delle parole di Dio. Per questo motivo volete sempre ordinare queste cose secondo uno schema, cosicché tutti cantino all’unisono e pronuncino le stesse parole, le stesse dottrine, abbiano le stesse conoscenze e osservino le stesse regole: questo è il vostro obiettivo. Lo fate come per far capire meglio alla gente, quando al contrario non vi rendete conto che, facendo così, la portate nel mezzo della nebbia delle regole, che sono al di fuori della verità delle parole di Dio.
da “Senza la verità è facile offendere Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo
Dunque, comprendere la parola di Dio non è così semplice. Il solo fatto che tu possa dare una bella spiegazione della lettera della parola di Dio non significa che tu la comprenda. In qualunque modo interpreti la lettera della parola di Dio, è comunque frutto dell’immaginazione e del modo di pensare dell’uomo, ed è inutile! […] Se interpreti a fondo la lettera della parola o le fantasie suscitate dal tuo personale modo di pensare, allora significa che la tua comprensione non è vera, nemmeno se sei in grado di interpretarla con la massima eloquenza. Se non lo fai correttamente, arriverai persino a collocarne il significato fuori contesto e a fraintendere la parola di Dio, il che è ancora più problematico, non è vero? Dunque, la verità si ottiene prevalentemente ricevendo l’illuminazione dallo Spirito Santo quando si arriva a conoscere la parola di Dio. La verità non si consegue mediante una mera comprensione o un’interpretazione della lettera della Sua parola. Se la Sua parola venisse interpretata esclusivamente in modo letterale, allora quale sarebbe il senso dell’illuminazione da parte dello Spirito Santo? In quel caso un certo livello di istruzione aiuterebbe e l’analfabeta sarebbe davvero nei pasticci! L’opera di Dio non può essere compresa dalla mente umana. Una vera comprensione della parola di Dio dipende principalmente dall’illuminazione da parte dello Spirito Santo; tale è il processo per conseguire la verità.
da “Come conoscere la natura umana” in Registrazione dei discorsi di Cristo
Se avete letto molto della parola di Dio ma comprendete solo il significato del testo e non avete una conoscenza di prima mano della parola di Dio grazie alla vostra esperienza pratica, allora non conoscerete la parola di Dio. Per quel che vi riguarda, la parola di Dio non è vita, bensì solo lettera morta. E se vi limitate ad attenervi strettamente alla lettera morta, non comprenderete l’essenza della parola di Dio e neppure la Sua volontà. Solo quando sperimenterete la Sua parola nelle vostre effettive esperienze, il significato spirituale della parola di Dio vi si aprirà, ed è solo nell’esperienza che potete cogliere il significato spirituale di molte verità, ed è solo mediante l’esperienza che potete svelare i misteri della parola di Dio. Se non la mettete in pratica, allora, indipendentemente da quanto sia chiara la Sua parola, la sola cosa di cui avete colto un barlume sono lettere e dottrine vuote, divenute per voi regole religiose. Non è forse quello che hanno fatto i Farisei? Se mettete in pratica e fate esperienza della parola di Dio, essa per voi diventa pratica; se non cercate di metterla in pratica, allora la parola di Dio per voi è poco più della leggenda del terzo cielo. […]
[…] La maggior parte delle persone si limita alla comprensione del testo della parola di Dio e alla mera acquisizione di dottrine senza metterle in pratica in profondità; non è forse il modo in cui si comportano i Farisei? Come può la frase “La parola di Dio è vita” essere vera per loro, allora? Solo quando l’uomo mette in pratica la parola di Dio, la sua vita può effettivamente sbocciare; non può crescere semplicemente mediante la lettura della Sua parola. Se credi che comprendere la parola di Dio sia tutto ciò che serve per avere la vita, per avere statura morale, allora la tua comprensione è distorta. L’autentica comprensione della parola di Dio si verifica quando pratichi la verità e devi comprendere che “solo mediante la pratica della verità essa può essere compresa”.
da “Praticare la verità dopo averla compresa” in La Parola appare nella carne
Se non hai sperimentato la verità ma vuoi predicarla ugualmente, qualunque cosa tu dica, non lo farai in modo chiaro, bensì dirai soltanto cose superficiali. Forse penserai che le tue parole siano illuminate, ma sono solo dottrine, non la realtà e le persone che ascoltano non saranno in grado di essere alle prese con cose reali; forse, mentre le ascoltano, avranno la sensazione che le tue affermazioni siano corrette ,ma poi saranno completamente dimenticate. Se ciò che predichi non rappresenta una condizione reale, non riuscirai a toccare il cuore delle persone; se ne dimenticheranno anche se vorranno ricordare e tu non sarai in grado di aiutarle.
da “Sai cos’è realmente la verità?” in Registrazione dei discorsi di Cristo

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