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11 dicembre 2019

Su quale base Dio determina l’esito finale di una persona?

Parole di Dio attinenti:
È tempo ora che Io determini la fine per ciascuna persona, non lo stadio al quale ho cominciato a lavorare sull’uomo. Scrivo nel Mio registro, una per una, le parole e le azioni di ciascuna persona, così come il loro percorso mentre Mi seguono, le loro caratteristiche inerenti e le loro prestazioni finali. Così, non ci sarà modo che alcuno sfugga alla Mia mano, e tutti saranno con il proprio genere, che avrò loro assegnato. Io decido la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza, né men che meno, al grado in cui suscitano compassione, ma in base al fatto che possieda la verità. Non c’è altro criterio di scelta che questo. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti. Questo è un dato di fatto immutabile. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti, sono puniti in tal modo a motivo della giustizia di Dio e come retribuzione delle loro numerose malvagie azioni.
da “Devi preparare una quantità sufficiente di buone azioni per la tua destinazione” in La Parola appare nella carne
Prima che l’umanità entri nel riposo, verrà determinato se ogni tipo di persona verrà punita o ricompensata, in base al fatto che ricerchino la verità, conoscano Dio, siano capaci di obbedire al Dio visibile. Coloro che hanno reso servizio al Dio visibile e, pur tuttavia, non Lo conoscono e non Gli obbediscono, mancano della verità. Tali persone sono gli operatori di iniquità, e in quanto tali verranno senza alcun dubbio punite; inoltre saranno punite in conformità alla malvagità della loro condotta. Dio è fatto perché l’uomo creda in Lui, e merita obbedienza da parte dell’uomo. Coloro che credono solo in un Dio vago e invisibile sono coloro che non credono in Dio; inoltre, sono incapaci di obbedire a Dio. Se tali persone non riusciranno ancora a credere nel Dio visibile entro il tempo in cui la Sua opera di conquista giunga a compimento, e persisteranno nell’essere disobbedienti e nel resistere al Dio che è visibile nella carne, tali “cultori del vago” verranno, senza dubbio alcuno, distrutti. Lo stesso vale per tali persone in mezzo a voi: chiunque riconosca Dio incarnato a parole, ma non pratichi la verità dell’obbedienza al Dio incarnato, verrà alla fine eliminato e distrutto, e chiunque riconosca il Dio visibile a parole e si nutra e si disseti della verità espressa dal Dio visibile ma persegua il Dio vago e invisibile, sarà a maggior ragione distrutto in futuro. Nessuna di tali persone può restare fino al tempo del riposo dopo che l’opera di Dio sia giunta al termine; non ci può essere nessuno del genere che rimanga fino al tempo del riposo. Le genti demoniache sono coloro che non praticano la verità; la loro essenza consiste nel resistere e nel disobbedire a Dio e non c’è in loro la benché minima intenzione di obbedirGli. Tali persone verranno interamente distrutte.
da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne
Ho cercato molte persone sulla terra per farne i Miei seguaci. Tra tutti costoro ci sono quelli che servono come sacerdoti, coloro che conducono, coloro che costituiscono i figli, quelli che costituiscono il popolo e quelli che servono. Io li divido in queste diverse categorie, in base alla fedeltà che Mi mostrano. Quando tutti gli uomini saranno stati classificati a seconda del tipo, cioè, quando la natura di ogni tipo di uomo sarà stata rivelata, catalogherò ogni uomo in base al suo tipo legittimo e assegnerò ogni tipo al luogo adatto, in modo da realizzare il Mio obiettivo di salvezza per l’umanità.
da “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” in La Parola appare nella carne
Dio usa le prove. Vi sono due criteri per usare le prove al fine di stabilire l’esito finale dell’uomo: il primo è il numero di prove cui le persone sono sottoposte, il secondo è il risultato da loro conseguito in tali prove. Sono questi due indicatori a stabilire il destino dell’uomo. Adesso approfondiremo questi due criteri.
…………
[…] Quando sei immaturo, Dio ti assegnerà un criterio molto basso; quando la tua levatura è un po’ più alta, Dio ti assegnerà un criterio un po’ più elevato. Ma cosa farà Dio quando tu avrai capito tutta la verità? Dio ti porrà di fronte a prove ancora più grandi. In queste prove, ciò che Dio vuole ottenere, ciò che Dio vuole vedere è la tua conoscenza più profonda di Dio e il tuo vero timore. A quel punto le richieste di Dio nei tuoi confronti saranno più elevate e “più dure” di quando la tua levatura era più immatura (nota: gli esseri umani le considerano dure, ma Dio in realtà le ritiene ragionevoli). Quando Dio assegna prove agli esseri umani, che genere di realtà vuole creare? Dio chiede continuamente agli esseri umani di donarGli il loro cuore. […] Quando Dio ti assegna una prova, vede se il tuo cuore è con Lui, con la carne o con Satana. Quando Dio ti assegna una prova, vede se sei in opposizione a Dio o se sei in una situazione di armonia con Lui, e vede se il tuo cuore è dalla stessa Sua parte. Quando sei immaturo e devi affrontare prove, la tua fiducia è molto bassa e non sai esattamente che cosa ti serve per soddisfare le intenzioni di Dio perché hai una comprensione limitata della verità. Malgrado tutto questo, puoi comunque pregare Dio in modo autentico e sincero, essere disposto a donarGli il tuo cuore, rendere Dio il tuo sovrano ed essere disposto a offrirGli quelle cose che più ritieni preziose. Questo è ciò che significa avere già donato il proprio cuore a Dio. Man mano che ascolti sempre più predicazioni e capisci sempre più verità, anche la tua levatura a poco a poco maturerà. Il criterio che Dio ti richiederà questa volta non sarà lo stesso di quando eri immaturo, ma un criterio più elevato. Quando il cuore dell’uomo viene a poco a poco donato a Dio, si avvicina sempre più a Dio; quando l’uomo può veramente avvicinarsi a Dio, sempre più ha un cuore che Lo teme. Dio vuole un cuore di questo genere.
da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in La Parola appare nella carne
Vi è un detto di cui dovreste prendere nota. Ritengo che questo detto sia molto importante, perché a Me viene in mente innumerevoli volte ogni giorno. Perché? Perché ogni volta che mi trovo di fronte a qualcuno, ogni volta che ascolto la storia di qualcuno, ogni volta che sento parlare dell’esperienza di qualcuno o della sua testimonianza di fede in Dio, uso sempre questo detto per soppesare se tale individuo sia o no il tipo di persona che Dio vuole, il tipo di persona che Dio gradisce. Allora qual è questo detto? […] È “camminare sulla via di Dio: temere Dio ed evitare il male”. Non è una frase straordinariamente semplice? Eppure, sebbene sia semplice, chi ne ha sinceramente una comprensione profonda percepirà che ha grande peso; che è di grande valore per la pratica; che è linguaggio di vita con la realtà della verità; che è un obiettivo da perseguire per tutta la vita per coloro che cercano di soddisfare Dio; e che è una via da seguire durante l’intera vita per chiunque tenga conto delle intenzioni di Dio. […] Perché esamino questo detto? A prescindere dal vostro punto di vista o da ciò che ne penserete, devo esaminarlo perché è estremamente pertinente a come Dio stabilisce il destino dell’uomo. Qualunque sia la vostra attuale comprensione di questo detto o comunque lo consideriate, vi dirò ugualmente: se qualcuno lo sa mettere in pratica adeguatamente e soddisfare il criterio di temere Dio ed evitare il male, sarà sicuramente un sopravvissuto, sarà sicuramente uno con un destino favorevole. Se non riesci a rispondere al criterio indicato da questo detto, si può dire che il tuo destino sia un’incognita. Perciò vi parlo di questo detto per la vostra preparazione mentale e affinché sappiate quale tipo di criterio Dio adotti per valutarvi.
da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in La Parola appare nella carne
L’essenza di ciascuna persona determina se tale persona verrà distrutta; ciò viene determinato in base all’essenza, rivelata dalla loro condotta e dal loro perseguire la verità. Tra coloro che operano in modo simile e compiono analoga quantità di lavoro, coloro la cui essenza umana è buona e che possiedono la verità sono le persone cui verrà concesso di rimanere, mentre coloro la cui essenza umana è malvagia e che disobbediscono al Dio visibile sono coloro che saranno distrutti. Qualunque opera o parola di Dio diretta al compimento del destino dell’umanità ha a che fare con l’umanità, conformemente all’essenza di ciascuna persona; non ci saranno incidenti, e certamente non si verificherà il benché minimo errore. Solo quando è una persona a compiere il lavoro, vi saranno mescolate emozioni o intenzioni umane. L’opera che Dio compie è la più appropriata; Egli non rivolgerà di certo false accuse nei confronti di nessuna creatura.
da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

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