Home

14 ottobre 2019

Parola di Dio "Pratica (1)"

Prima c’era molta deviazione nel modo in cui le persone facevano esperienza, ed esso poteva addirittura essere assurdo. Poiché le persone semplicemente non capivano i parametri delle richieste di Dio, c’erano molti ambiti in cui la loro esperienza andava nel verso sbagliato.
Prima c’era molta deviazione nel modo in cui le persone facevano esperienza, ed esso poteva addirittura essere assurdo. Poiché le persone semplicemente non capivano i parametri delle richieste di Dio, c’erano molti ambiti in cui la loro esperienza andava nel verso sbagliato. La richiesta che Dio fa all’uomo è essere in grado di condurre una vita di umanità normale. I modi dell’uomo moderno riguardo al cibo e ai vestiti, per esempio. Egli può indossare un completo e una cravatta e può imparare qualcosa sull’arte moderna, e nel tempo libero può avere una vita alquanto letteraria e piacevole. Può fare fotografie memorabili e leggere e acquisire qualche conoscenza, e avere un ambiente di vita relativamente buono. Questa è la vita che si addice a un’umanità normale, eppure le persone la vedono come qualcosa di inviso a Dio. La loro pratica consiste soltanto nel seguire qualche regola e ciò le conduce a vivere una vita estremamente noiosa, senza alcun significato. In realtà, Dio non ha mai preteso che l’uomo facesse questo. Le persone desiderano frenare la propria indole, pregando senza sosta nel proprio spirito di essere più vicine a Dio, con la mente costantemente occupata a rimuginare su cose religiose, con gli occhi che si guardano costantemente intorno, osservando questa e quella questione, temendo fortemente che il loro legame con Dio venga troncato in qualche modo. Queste sono tutte cose che l’uomo ha riassunto da solo; sono regole stabilite per l’uomo dall’uomo stesso. Se non comprendi la tua stessa essenza o quale livello tu stesso puoi raggiungere, non avrai modo di afferrare quali siano esattamente i parametri di ciò che Dio richiede all’uomo, e dunque non avrai modo di conseguire una pratica svolta in misura appropriata. La tua mente si volge continuamente qua e là, pensi a ogni possibile modo per studiare e per procedere a tentoni fino a comprendere come diamine potrai essere mosso e illuminato dallo Spirito Santo, con il risultato che riassumi una serie di modi della pratica che credi ti aiuteranno a guadagnare l’ingresso. Quando pratichi in questo modo, non sai esattamente cosa Dio richieda da te; ti limiti a praticare a modo tuo, sentendoti completamente a tuo agio, senza badare all’esito e ancora meno all’eventuale presenza di deviazione e di errori. Quando procedi in questo modo, la tua pratica manca di moltissime cose, come l’approvazione di Dio, la conferma dello Spirito Santo e l’esito ottenuto secondo le richieste di Dio. Manca persino di qualunque umanità normale o del senso della ragione di una persona normale. La tua pratica consiste soltanto nel seguire le regole o nell’appesantire intenzionalmente il tuo fardello per limitare te stesso, per controllare te stesso. Eppure pensi di svolgere la pratica alla perfezione, senza sapere che ciò che pratichi è perlopiù un’operazione o un’osservanza superflua. Ci sono molti che praticano in questo modo per molti anni, senza sostanzialmente alcun cambiamento nella loro indole, senza alcuna nuova comprensione e alcun nuovo ingresso. Danno inconsapevolmente libero sfogo alla loro natura bruta, addirittura al punto di fare, in molte occasioni, cose irragionevoli e disumane e cose che fanno esitare le persone e che non vengono capite. Una persona di questo tipo è cambiata?
Ora, relativamente parlando, le persone pregano meno di prima perché questa non è l’epoca in cui cercare e procedere a tentoni. Questa è l’epoca della rivelazione, l’Età del Regno, è la vita delle intuizioni in cui tutte le cose vengono dette chiaramente all’uomo, ed egli non viene più lasciato procedere a tentoni nella vita. Quanto agli aspetti del matrimonio, degli affari terreni, della vita, del cibo, dei vestiti, dell’alloggio e delle relazioni interpersonali, del come si possa servire in un modo che soddisfi la volontà di Dio, del come si debba rinunciare alla carne… quale di queste cose non vi è stata detta? Avete ancora bisogno di andare a cercare? Avete ancora bisogno di pregare? In realtà non ce n’è alcun bisogno! Se fai ancora queste cose, non stai semplicemente aggiungendo l’ennesimo strato di formalità? Non è necessario! L’importante è se hai la determinazione oppure no. Alcune persone trasgrediscono consapevolmente e sanno benissimo che percorrere la strada terrena è sbagliato, che porta smarrimento nella vita e ne ritarda il progresso, eppure insistono a farlo e lo fanno dopo aver pregato e cercato. Questo non è trasgredire consapevolmente? Come coloro che bramano i piaceri carnali e si aggrappano alle ricchezze, e poi pregano Dio dicendo: “Dio! Mi permetti di aggrapparmi ai piaceri carnali e alle ricchezze? La Tua volontà è che io guadagni il denaro in questo modo?” È un modo appropriato di pregare? Se sanno perfettamente che Dio non trae alcuna gioia da queste cose, dovrebbero allora rinunciarvi, ma esse sono ferme nei loro cuori, e queste persone pregano e cercano per costringere Dio ad accontentarle e per indurLo a dare loro una risposta. Poi ci sono coloro che tirano dalla propria parte i fratelli e le sorelle della Chiesa ed e fondano i propri regni indipendenti. Sai benissimo che queste azioni sfidano Dio, eppure continui ad andare a cercare e a pregarLo. Sei troppo insensibile e, quando fai cose come questa, sei ancora in grado di apparire impassibile e di pregare tranquillamente Dio. Sei davvero senza vergogna! Quanto al percorrere la strada terrena, ciò è stato predicato a lungo in precedenza. È inviso a Dio, eppure tu preghi ancora, dicendo: “O Dio! Mi permetti di percorrere la strada terrena? Posso soddisfare la Tua volontà in questo modo? In realtà, le mie intenzioni sono giuste. Non lo faccio per la carne; lo faccio solo perché il Tuo nome non sia denigrato, lo faccio per la Tua gloria, cosicché le persone terrene possano vederla in me”. Questo modo di pregare non è solo un mucchio di sciocchezze? Non ti vergogni? Non sei incredibilmente sciocco a pensare che questa sia una cosa utile da fare? Non sei disposto a fare l’esperienza della vita di luce, andando invece intenzionalmente a gustare quella vita di oscurità e sofferenza. Dunque non stai semplicemente chiedendo di soffrire? Ti è stato detto come condurre una vita spirituale, una vita di umanità normale, e sei stato informato di tutti gli aspetti della verità. Se non ne capisci qualcuno, leggilo direttamente. Hai ancora bisogno di chiudere gli occhi e di pregare? Se continui ad andare a cercare alzando gli occhi al cielo, non credi ancora in un Dio vago? In precedenza vedesti i risultati della tua ricerca e delle tua preghiera e lo Spirito Santo mosse un poco il tuo spirito perché quell’epoca era l’Età della Grazia. Non potevi vedere Dio, perciò non avevi altra scelta se non procedere a tentoni e andare a cercare in quel modo. Ora Dio è venuto tra gli uomini e la Parola è apparsa nella carne. Ora puoi vedere Dio, e dunque lo Spirito Santo non opera più come faceva prima. L’epoca è cambiata, e anche il modo in cui opera lo Spirito Santo. Anche se forse la preghiera viene praticata meno di prima: poiché Dio è sulla terra, ora l’uomo ha l’opportunità di amarLo. L’umanità è entrata nell’età dell’amore per Dio e ha in sé un’adeguata vicinanza a Dio: “O Dio! Sei davvero molto buono e io sono pronto ad amarTi!” Basta qualche parola chiara e semplice per dare voce all’amore per Dio nel tuo cuore e ciò serve solo ad approfondire l’amore tra te e Lui. A volte potresti vedere te stesso esprimere una certa insubordinazione, dicendo: “O Dio! Perché sono così corrotto?” Vorresti davvero picchiarti, con le lacrime agli occhi. In quel momento il tuo cuore si sente rammaricato e angosciato, ma non hai modo di esprimerlo. Questa è l’opera attuale dello Spirito Santo, ma è qualcosa che possono raggiungere solo coloro che ricercano la vita. Senti che Dio ha un grande amore per te e nutri un sentimento speciale, ma non hai le parole per pregare chiaramente. Hai sempre la sensazione, tuttavia, che l’amore di Dio sia profondo come il mare, ma non hai modo di esprimere questa condizione, sentendola sempre nel tuo cuore ma senza mai avere le parole giuste per esprimerla. Questa è una condizione che emerge spesso nello spirito. Questo tipo di preghiera e di testimonianza nel tuo cuore, che mira ad avvicinarsi a Dio, è normale.
Benché ormai la vita del procedere a tentoni e del cercare sia finita, ciò non significa che le persone non debbano mai pregare né che non debbano aspettare che la volontà di Dio si riveli prima di continuare l’opera; questi sono solo preconcetti dell’uomo. Dio è venuto tra gli uomini per vivere con loro ed essere la loro luce, la loro vita e la loro via, e questo è un dato di fatto. Naturalmente, durante la venuta di Dio sulla terra è necessario che Egli porti all’uomo un modo pratico, adatto alla sua statura morale, e una vita di cui godere. Non è venuto per distruggere tutti i modi della pratica dell’uomo. L’uomo non vive più procedendo a tentoni e cercando, perché ciò è stato sostituito dal fatto che Dio è venuto sulla terra per operare e pronunciare la Sua parola. È venuto per liberare l’uomo dalla vita oscura e buia e per dargli una vita di luce. L’opera attuale consiste nello spiegare chiaramente le cose, nel parlare chiaramente, nel dire direttamente all’uomo e nel definire le cose esplicitamente, cosicché egli possa metterle in pratica. Proprio come Jahvè guidò il popolo d’Israele, dicendogli come offrire sacrifici e come costruire il tempio, così non hai più bisogno di vivere una vita di ricerca come facesti dopo che il Signore Gesù Se ne fu andato. È necessario che procediate a tentoni per il futuro lavoro di diffusione del Vangelo? È necessario che procediate a tentoni per capire come vivere? È necessario che procediate a tentoni per capire come adempiere i vostri doveri? È necessario che vi prostriate a terra e che andiate a cercare per capire come rendere testimonianza? È necessario che digiuniate e preghiate per capire come vestirvi o vivere? È necessario che perseveriate nelle preghiere a Dio in cielo per capire come accettare di essere conquistati? È necessario che preghiate incessantemente tutto il giorno e tutta la notte per capire come obbedire? Ci sono molti tra voi che dicono di non essere in grado di praticare perché non capiscono. In realtà, le persone non prestano attenzione all’opera di oggi! Molte di queste cose le ho dette tempo fa, è solo che semplicemente non avete prestato attenzione, perciò non c’è da meravigliarsi che non le sappiate. Naturalmente, nell’epoca odierna lo Spirito Santo muove ancora le persone per consentire loro di provare diletto, e vive con l’uomo. Queste sono sensazioni speciali e gradevoli che si presentano spesso nella tua vita. Ogni tanto arriva un giorno in cui senti che Dio è così amabile e non puoi fare a meno di pregarLo: “O Dio! Il Tuo amore è così bello e la Tua immagine così grande. Desidero amarti più profondamente. Desidero dedicare tutto ciò che sono a spendere tutta la mia vita per Te. Purché sia per il Tuo bene, desidero dedicarTi ogni cosa, solo per poterTi amare…” Questa è una sensazione di piacere che ti viene donata dallo Spirito Santo. Non è una rivelazione e neppure un’illuminazione; è una fervente ispirazione. Questo tipo di esperienza accadrà di tanto in tanto, per esempio mentre vai al lavoro. Pregherai e ti sentirai vicino a Dio, tanto che le lacrime ti bagneranno il viso, e sarai così commosso da non riuscire a controllarti e da essere impaziente di trovare un luogo adatto in cui esprimere tutto il fervore nel tuo cuore… A volte sarai a un evento pubblico e sentirai che l’amore di cui godi è troppo, che il tuo destino è tutto fuorché ordinario, e a maggior ragione sentirai di essere più degno di chiunque altro. Capirai nel profondo che Dio ti sta elevando, che questo è il Suo grande amore per te. Nei recessi più profondi del tuo cuore sentirai che in Dio c’è un tipo d’amore inesprimibile e illeggibile; è come se lo sapessi ma non avessi modo di esprimerlo, come se ti spingesse sempre a riflettere ma ti lasciasse incapace di esprimerlo completamente. In momenti come questo dimenticherai persino dove sei, al punto che dirai ad alta voce: “O Dio! Sei così difficile da capire, eppure sei così amato!” Talvolta potresti addirittura compiere azioni strane e bizzarre che le persone troveranno inspiegabili, e queste sono tutte cose che possono accadere di frequente… Questo tipo di vita è troppo nella vostra esperienza e queste cose sono la vita che lo Spirito Santo ti ha dato oggi e la vita che devi vivere ora. Non è per impedirti di vivere la vita, ma piuttosto è il modo in cui vivi a essere cambiato. È una sensazione che non si può descrivere o esprimere. È anche il vero sentimento dell’uomo e ancora di più è opera dello Spirito Santo. Ti fa capire nel tuo cuore, ma non hai modo di esprimerlo chiaramente a chicchessia. Non perché tu sia impacciato di bocca o perché balbetti, ma perché è un genere di sensazione che non si può descrivere a parole. Egli ti permette di godere di queste cose oggi perché questa è la vita che devi vivere. Naturalmente, la tua altra vita non è vuota, semplicemente essere mosso in questo modo diventa un genere di gioia nella tua esistenza che ti induce a voler sempre godere di queste ferventi ispirazioni dello Spirito Santo. Però devi sapere che essere mosso in questo modo non serve a staccarti dalla carne e ad andare nel terzo cielo o a viaggiare per il mondo, bensì serve affinché tu possa fare esperienza dell’amore di Dio oggi, del significato della Sua opera oggi, e affinché tu riviva la Sua premura e protezione. Tutte queste cose servono affinché tu abbia una maggiore conoscenza dell’opera che Dio compie oggi e affinché tu sia in grado di sentire e sperimentare maggiormente l’amore di Dio di cui godi oggi. È questo l’obiettivo di quest’opera.
La vita del cercare e del procedere a tentoni era quando Dio non Si era ancora fatto carne. A quel tempo le persone non potevano vederLo e dunque non avevano altra scelta se non cercare e procedere a tentoni. Oggi puoi vedere Dio ed Egli ti dice direttamente come devi praticare in modo da non dover più procedere a tentoni o cercare. La strada da Lui aperta è la via della verità e ciò che Egli dice all’uomo, ciò che l’uomo riceve è la vita e la verità. Hai la via, la vita e la verità, perciò che bisogno c’è di andare a cercare altrove? Lo Spirito Santo non può compiere due fasi dell’opera simultaneamente. Se, quando avrò finito di pronunciare la Mia parola, le persone avranno ancora bisogno di pregare e di cercare, non significherebbe che questa fase dell’opera che compio viene fatta invano? Anche se posso aver finito di pronunciare la Mia parola, le persone non capiscono ancora completamente, e questo perché mancano di qualità. Questo problema si può risolvere attraverso la vita della Chiesa e la testimonianza reciproca. Prima, la carne incarnata di Dio non iniziò l’opera, così all’epoca lo Spirito Santo operò in quel modo e conservò l’opera. A quel tempo fu lo Spirito Santo a compiere l’opera, ma ora è lo Stesso Dio incarnato a compierla, avendo preso il posto dell’opera dello Spirito Santo. Quando le persone pregavano in passato, facevano l’esperienza della pace, della gioia, del rimprovero e della disciplina e tutto ciò atteneva all’opera dello Spirito Santo. Ora questi stati sono molto infrequenti. Perché, quando Pietro pregava, aveva sensazioni di pace o di rimprovero, e perché anche Paolo e altri provavano lo stesso quando pregavano? Succedeva perché era il periodo in cui l’apparizione di Dio non era stata vista e inoltre era l’Età della Grazia, in cui Dio operava diversamente. Lo Spirito Santo può compiere un solo tipo di opera in una data epoca. Se compisse due tipi di opera simultaneamente, con la carne che ne compie un tipo e lo Spirito Santo che ne compie un altro nelle persone, e se ciò che la carne ha detto non fosse valido e ciò che lo Spirito ha fatto lo fosse, Cristo non avrebbe alcuna verità, via o vita di cui parlare. Sarebbe una contraddizione in termini e un errore alla fonte stessa.
Le persone deviavano troppo e commettevano troppi errori nell’esperienza passata. In origine c’erano alcune cose che le persone di umanità normale erano destinate ad avere e a fare, oppure c’erano errori difficili da evitare che erano destinati a essere visti nella vita umana e, quando queste cose venivano fatte male, le persone addossavano la responsabilità a Dio. C’era una sorella che aveva ospiti a casa. I suoi panini al vapore non erano cotti bene, così pensò: “Questa potrebbe essere la disciplina di Dio. Egli Si sta occupando del mio cuore vanitoso. Sono troppo vanitosa”. In realtà, per quanto riguarda il normale modo di pensare dell’uomo, quando arrivano degli ospiti, ti emozioni e corri qua e là, senza sapere cosa fare prima e senza aver organizzato ciò che farai, con il risultato che se il riso non finisce per bruciarsi, le pietanze sono troppo salate. Normalmente, senza ospiti sei bravo ma, quando arrivano delle persone, va tutto storto. Questa situazione è creata dai sentimenti dell’emozione, ma le persone finiscono per imputarla alla “disciplina di Dio”. In realtà, ciò attiene ai difetti nella vita umana. Non incapperesti anche tu in questo genere di cose se non credessi in Dio? Questo genere di cose non è un evento frequente? Ci sono molte cose che attengono ai difetti delle persone; le persone commettono errori, ma essi non vengono commessi dallo Spirito Santo e non hanno nulla a che fare con Dio. Come quando ti morsichi la lingua mentre mangi. Può essere la disciplina di Dio? La Sua disciplina segue dei principi e di solito si vede quando trasgredisci consapevolmente. Dio disciplina l’uomo con cose che chiamano in causa il Suo nome, oppure quando c’entra la Sua testimonianza o la Sua opera. Ora le persone capiscono la verità quanto basta per avere la consapevolezza interiore delle cose che fanno, per esempio: sei in grado di non provare nulla se ti appropri indebitamente del denaro della Chiesa o se lo spendi in modo sconsiderato? Proverai qualcosa se lo fai. Non è possibile fare qualcosa e poi iniziare a provare qualcosa in seguito. Nel tuo cuore hai ben chiare quali delle cose che fai vanno contro la tua coscienza. Anche se forse le persone conoscono chiaramente la verità, perché tutte hanno le loro predilezioni, indulgono semplicemente a sé stesse, così dopo aver fatto qualcosa non hanno una sensazione manifesta di rimprovero. Se non vengono disciplinate nel momento in cui sbagliano, quale disciplina potrebbe esserci in seguito? Quale disciplina potrebbe esserci dopo che tutto il denaro è stato dilapidato? Esse sono totalmente consapevoli di ciò che fanno quando lo fanno, e provano un senso di rimprovero. Se non ascolti, Dio non ti presterà attenzione. Quando arriverà il momento in cui si espleterà il giusto giudizio, la retribuzione cadrà su ciascuno in base alle sue azioni. In quanto persona normale dotata di senso della ragione, in quanto individuo dotato di coscienza, sei consapevole di tutto ciò che fai, specialmente quando fai qualcosa di sbagliato. Ci sono ancora persone nella Chiesa che si appropriano indebitamente del denaro? Ci sono ancora persone che non rispettano confini chiari tra uomini e donne? Ci sono ancora persone che giudicano, sfidano e tentano di demolire le cose in segreto? Perché tutto questo vi sta bene? Tutti avete consapevolezza, sentimenti e rimprovero nel vostro cuore e, a causa di ciò, talvolta subite castigo e raffinamento. È solo che le persone sono così spudorate! Se la punizione si abbattesse davvero su di loro, oserebbero ancora praticare in questo modo? Quando le persone di coscienza fanno le cose, provano inquietudine quando la coscienza rimorde loro solo un pochino, e così poi sono in grado di rinunciare alla carne. Come coloro che commettono i peccati tra uomini e donne. Sono consapevoli di ciò che fanno in quel momento, ma la loro lascivia è troppo grande e non riescono a controllarsi. Anche se lo Spirito Santo amministra la disciplina, non servirà a nulla, perciò Egli non Si preoccupa più di te. Se in quel momento non ti disciplinasse, non ti rimproverasse o non facesse nulla alla tua carne, quale rimprovero potrebbe esserci in seguito? Quale disciplina potrebbe esserci dopo che l’azione è stata compiuta? Essa dimostra solo che sei troppo spudorato e abietto. Sei un inutile miserabile! Lo Spirito Santo non opera inutilmente. Se conosci benissimo la verità ma non collabori e sei capace di fare qualsiasi cosa, allora puoi solo aspettare che arrivi il giorno in cui verrai punito insieme a quel malvagio. Questa è la fine migliore per te! Ormai ho predicato ripetutamente riguardo alla coscienza, poiché questo è il parametro più basso. Senza coscienza, le persone perderanno anche la disciplina dello Spirito Santo e potranno fare qualunque cosa desiderino. Se qualcuno ha davvero una coscienza, quando lo Spirito Santo lo rimprovera, vive una battaglia interiore, e a quel punto è improbabile che faccia qualcosa di troppo grave. A prescindere da come lo Spirito Santo disciplina e castiga, generalmente le persone proveranno una sensazione quando faranno qualcosa di sbagliato. Ora, dunque, capiscono tutti i tipi di verità e, se non la praticano, sono affari loro. Non reagisco a persone come queste né nutro alcuna speranza per loro. Puoi fare quel che ti pare!
Alcuni si riuniscono e mettono da parte la parola di Dio, parlando sempre di com’è questa o quella persona. Naturalmente, va benissimo essere un po’ accorti perché, a prescindere da dove vai, non ti lascerai ingannare né imbrogliare o prendere in giro facilmente; anche questo è un aspetto che le persone devono possedere. Però non devi concentrarti unicamente su questo aspetto, perché attiene a cose negative. I tuoi occhi non devono sempre essere puntati sulle persone. La tua conoscenza di come opera lo Spirito Santo è ora troppo modesta, la tua fede in Dio è troppo superficiale e hai troppo poche cose positive. Colui in cui credi è Dio, Colui che devi capire è Dio, non Satana. Se capisci solo come opera Satana e conosci tutti i modi in cui operano gli spiriti malvagi, ma non hai alcuna conoscenza di Dio, quale significato avrebbe ciò? Non è Dio Colui in cui credi oggi? Perché la tua conoscenza non comprende queste cose positive? Semplicemente non presti attenzione all’aspetto positivo dell’ingresso e non ne hai alcuna comprensione, perciò cosa diamine vuoi guadagnare? Non sai come devi ricercare? Hai molti “materiali didattici” negativi, ma fai un buco nell’acqua con l’aspetto positivo dell’ingresso, perciò come potrà mai crescere la tua statura morale? Se qualcuno parla solo della guerra con Satana, quali prospettive future di sviluppo avrà quella persona? Il tuo ingresso non è troppo antiquato? Quali cose riuscirai a guadagnare dall’opera attuale se continui così? Adesso è fondamentale che tu capisca cosa Dio vuole fare ora, come l’uomo deve collaborare, come deve amarLo, come deve intendere l’opera dello Spirito Santo, come deve entrare in tutte le parole che Dio pronuncia oggi, come deve leggerle, intenderle e farne esperienza, come deve soddisfare la volontà di Dio, essere completamente conquistato da Dio e obbedire dinanzi a Lui… Devi concentrarti su queste cose, perché sono quelle in cui occorre entrare ora. Capisci? A cosa serve concentrarsi unicamente sul discernimento delle persone? Puoi discernere Satana qui, gli spiriti malvagi là, puoi discernere molte cose, avere una comprensione totale degli spiriti malvagi e riconoscerne uno non appena lo vedi. Però se non sei in grado di dire nulla riguardo all’opera di Dio, può il discernimento sostituire la tua comprensione di Dio? In precedenza ho testimoniato riguardo alle espressioni del lavoro degli spiriti malvagi, ma non è una cosa rilevante. Naturalmente, le persone devono anche avere un po’ di discernimento, perché questo è un aspetto che coloro che servono Dio devono possedere per evitare di fare cose insensate e di interrompere l’opera di Dio. Le cose più importanti, però, continuano a essere la conoscenza dell’opera di Dio e la comprensione della Sua volontà. Quale conoscenza hai di questa fase dell’opera di Dio? Sei in grado di dire cosa fa Dio, qual è la Sua volontà, e di dire quali sono le tue manchevolezze e di quali cose dovresti dotarti? Sei in grado di dire qual è il tuo ingresso più recente? Devi capire quali dei tuoi precedenti ingressi erano deviazioni ed errori, e quali erano antiquati. Devi essere in grado di raccogliere i frutti e raggiungere la comprensione nei tuoi nuovi ingressi. Non fingerti ignorante; devi sforzarti di più nei tuoi nuovi ingressi per approfondire la tua esperienza e conoscenza, e ancor più devi avere una comprensione soprattutto dei tuoi ingressi più recenti e del modo più corretto per fare esperienza. Devi anche sapere come liberarti dei metodi di pratica antiquati ed entrare nella nuova esperienza. Ancor più devi discernere la precedente pratica antiquata e deviata dalla nuova opera e dal nuovo ingresso. Queste sono le cose che ora devi capire urgentemente e nelle quali devi entrare. Devi capire le differenze e la relazione tra i tuoi ingressi vecchi e nuovi. Se non hai alcuna comprensione di queste cose, non avrai modo di progredire, perché non sarai in grado di stare al passo con l’opera dello Spirito Santo. Gran parte del tuo ingresso e della tua esperienza passati attenevano a un modo della pratica deviato ed erroneo, e gran parte di esso era un modo di fare esperienza che apparteneva a un tempo passato; devi capire come affrontare queste cose. Mangiando e bevendo adeguatamente la parola di Dio e attraverso una testimonianza adeguata, devi essere in grado di cambiare i tuoi precedenti modi della pratica antiquati e le tue vecchie concezioni tradizionali, cosicché tu possa entrare in una nuova pratica e nella nuova opera. Queste sono cose che devi conseguire. Ora non ti sto chiedendo di capire te stesso fin nel più piccolo dettaglio; non ti sto chiedendo di prendere ciò troppo sul serio. Piuttosto ti sto chiedendo di prendere sul serio il tuo ingresso nell’aspetto positivo e la sua comprensione. Anche se forse sei in grado di conoscere te stesso, non ne consegue necessariamente che questa sia la tua vera statura morale. Però, se riesci a fare esperienza della pratica e dell’ingresso della nuova opera, al punto di essere in grado di discernere quali fossero le tue precedenti concezioni o incomprensioni, allora questa è la tua vera statura ed è qualcosa che devi possedere. Queste sono le cose che tutti tra voi devono raggiungere.
Ci sono molte cose in cui semplicemente non sapete come praticare, né tanto meno come operi lo Spirito Santo. A volte fai qualcosa che è una palese disobbedienza nei Suoi confronti. Hai già una comprensione del principio della cosa grazie al fatto di aver mangiato e bevuto, perciò senti dentro un senso di rimprovero e inquietudine, e naturalmente questa è una sensazione che si proverà sulla base della conoscenza della verità. Rifiutarsi di collaborare e di fare le cose in conformità alla parola di oggi ostacola l’opera dello Spirito Santo, e dentro si proverà necessariamente un senso di inquietudine. Capisci i principi di questo aspetto, ma non pratichi di conseguenza, perciò dentro provi un senso di rimprovero. Però, se non capisci questo principio e semplicemente non hai mangiato o bevuto questo aspetto della verità, se non lo conosci affatto, allora non proverai necessariamente un senso di rimprovero a questo riguardo. Generare il rimprovero dello Spirito Santo è condizionale. Poiché non hai pregato, non hai collaborato con lo Spirito Santo e non ti sei liberato del fardello che porti dentro di te, pensi di aver ritardato l’opera dello Spirito Santo. In realtà, essa non si può ritardare e, se non dirai qualcosa, lo Spirito Santo muoverà qualcun altro a dirlo; Egli non è frenato da te. Ti senti dispiaciuto verso Dio e questo è qualcosa che devi provare. Però Dio non Se ne cura, e poi è passato. Che tu riesca a guadagnare qualcosa oppure no è affar tuo. Talvolta la tua coscienza sembra subire delle accuse, ma questa non è la rivelazione o l’illuminazione dello Spirito Santo in quel momento, né il Suo rimprovero. Invece è una sensazione nella tua coscienza. Se chiama in causa il nome di Dio, la Sua testimonianza o la Sua opera, e tu agisci in modo avventato, Egli non ti dispenserà. Tuttavia ciò ha un limite e, quanto alle cose che non vale la pena menzionare, Egli non Si preoccuperà di te, ti ignorerà, e pertanto questo è qualcosa che devi sentire nella tua coscienza. Alcune cose sono ciò che le persone di umanità normale sono destinate a fare, e alcune sono le questioni della vita umana normale. Per esempio, non cuoci bene i panini e dici che Dio ti sta disciplinando: è una cosa assolutamente irragionevole da dire. Prima che arrivassi a credere in Dio, questo genere di cose non succedeva spesso? Era Satana a disciplinarti all’epoca? In realtà, se ti eserciti di più su questo punto, sarà improbabile che tu commetta degli errori; è soltanto il tuo cervello a commetterli. Credi che sia la disciplina dello Spirito Santo quando in realtà non è così (salvo circostanze eccezionali), perché quest’opera non è totalmente compiuta dallo Spirito Santo, bensì queste sono soltanto sensazioni che le persone provano. Tuttavia pensare in tal senso è ciò che devono fare coloro che hanno un’adeguata fede in Dio. Non avresti potuto pensare così quando non credevi in Dio. Una volta che sei arrivato a credere in Dio, il tuo cuore ha profuso sforzi al riguardo e ha cominciato inconsapevolmente a pensare in tal senso. Ciò emerge dal pensiero delle persone normali e attiene anche all’effetto della loro mentalità. Però, lascia che te lo dica, questa non è una cosa che rientra nella sfera dell’opera dello Spirito Santo. Questo aspetto attiene a una normale reazione data all’uomo dallo Spirito Santo per mezzo del suo pensiero; ma devi capire che questa reazione non è la Sua opera. Avere questo tipo di “conoscenza” non dimostra che hai l’opera dello Spirito Santo. La tua conoscenza non attiene alla Sua rivelazione, né tantomeno è la Sua opera. È semplicemente una reazione al pensiero normale delle persone e non ha assolutamente nulla a che fare con la rivelazione o con l’illuminazione dello Spirito Santo. Sono due cose completamente diverse e ciò non viene compiuto interamente da Lui. Quando lo Spirito Santo opera per illuminare le persone, in genere conferisce loro una conoscenza dell’opera di Dio e del loro autentico ingresso e autentico stato, e inoltre dà loro risolutezza, permette loro di comprendere l’appassionato proposito di Dio e le richieste che Egli fa all’uomo oggi, dà loro la determinazione per aprirsi ogni via. Anche quando le persone si trovano a dover affrontare uno spargimento di sangue e il sacrificio, devono agire in favore di Dio e, anche quando incontrano persecuzioni e avversità, devono continuare ad amare Dio senza avere rimpianti, e devono rendere testimonianza a Dio. Tale determinazione viene da ferventi ispirazioni dello Spirito Santo e dalla Sua opera – ma sappi che non sei dotato di tali ferventi ispirazioni in ogni singolo momento. Talvolta, agli incontri, puoi sentirti estremamente commosso e ispirato, e rendi grandi lodi e danzi. Credi di avere un’incredibile comprensione di ciò che gli altri stanno testimoniando, ti senti nuovissimo dentro, e il tuo cuore è perfettamente sgombro senza alcun senso di vuoto: tutto ciò attiene all’opera dello Spirito Santo. Se sei una persona che guida, e lo Spirito Santo ti conferisce una rivelazione e un’illuminazione eccezionali quando vai in Chiesa per lavorare, rendendoti incredibilmente scrupoloso, responsabile e serio nel tuo lavoro, ciò attiene all’opera dello Spirito Santo.
da La Parola appare nella carne

Nessun commento:

Raccomandazione di più

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Archivio blog