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5 marzo 2019

I pastori e gli anziani religiosi sono veramente stabiliti da Dio? L’accettazione e l’obbedienza verso i pastori e gli anziani religiosi può rappresentare l’obbedienza e la sequela di Dio?

Versetti biblici di riferimento:

“Ed ora, ecco, le grida de’ figliuoli d’Israele son giunte a me, ed ho anche veduto l’oppressione che gli Egiziani fanno loro soffrire. Or dunque vieni, e io ti manderò a Faraone perché tu faccia uscire il mio popolo, i figliuoli d’Israele, dall’Egitto” (Esodo 3:9-10).
Gesù disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m’ami tu più di questi? … Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m’ami tu? … Gesù gli disse: Pastura le mie pecorelle (Giovanni 21:15-16).
Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; e tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato ne’ cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto ne’ cieli (Matteo 16:19).
Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini (Atti 5:29).

Parole di Dio attinenti:

L’opera svolta dalla persona di cui Dio Si serve è intesa quale collaborazione all’opera di Cristo o dello Spirito Santo. Tale persona viene fatta sorgere da Dio tra gli esseri umani, ha il compito di guidare tutti gli eletti da Dio ed è inoltre fatta sorgere per svolgere l’opera di cooperazione con gli uomini. Una siffatta persona, capace di svolgere l’opera di cooperazione umana, può essere un tramite per soddisfare ulteriori prescrizioni rivolte da Dio all’uomo, nonché per l’opera che lo Spirito Santo deve compiere nell’uomo. In altri termini: l’obiettivo di Dio nel servirSi di tale uomo consiste nel fatto che tutti i Suoi seguaci possano comprendere meglio la Sua volontà e ottemperare a un maggior numero di Sue prescrizioni. Dato che gli esseri umani non sono capaci di comprendere direttamente le parole o la volontà di Dio, Dio ha fatto sorgere persone avvezze a tale compito. Colui di cui Egli Si serve può essere definito altresì un mezzo tramite il quale Dio guida la gente, il “traduttore” che mette in comunicazione Dio e il popolo. Pertanto, un tale uomo è diverso da chiunque operi nella casa di Dio o da qualunque apostolo. Al pari di questi, si può affermare che è una persona che serve Dio, ma nella sostanza del suo lavoro e per il fatto che Dio Si serve di lui, egli è notevolmente diverso dagli altri operatori e apostoli. Quanto alla sostanza del suo lavoro e al fatto che Dio Si serve di lui, l’uomo di cui Dio Si serve è fatto sorgere da Lui, è preparato da Dio per la Sua opera e collabora con Dio stesso. Nessuno potrebbe mai sostituirlo nel suo lavoro, si tratta di cooperazione umana fondamentale per l’opera divina. … D’altro canto, colui di cui Dio Si serve è una persona preparata da Dio, dotata di una certa levatura e di umanità. È stato già preparato e reso perfetto dallo Spirito Santo che lo guida in tutto e per tutto e, in particolare per quanto attiene al suo operato, egli viene diretto e comandato dallo Spirito Santo: di conseguenza non vi sono deviazioni sul percorso delle guide scelte da Dio, perché Dio di sicuro Si assume la responsabilità del Proprio lavoro. E Dio fa sempre la Sua parte.
da “Come Dio Si serve dell’uomo” in La Parola appare nella carne
Ci sono molte autorità religiose che pensano che servire Dio sia predicare nelle cappelle dopo aver studiato in seminario, insegnando alla gente tramite la lettura dei capitoli della Bibbia….
da “Come servire Dio conformemente alla Sua volontà” in La Parola appare nella carne
L’opera nella mente dell’uomo viene ottenuta con eccessiva facilità dall’uomo. Pastori e guide nel mondo religioso, per esempio, confidano nei propri doni e nella propria posizione per svolgere il loro lavoro. Le persone che li seguono per lungo tempo verranno influenzate dai loro doni e da qualche aspetto di ciò che sono. Essi si concentrano su doni, abilità e conoscenze delle persone e fanno attenzione ad alcuni aspetti soprannaturali e a molte dottrine profondamente irrealistiche (ovviamente, tali profonde dottrine sono inarrivabili). Non si concentrano sui cambiamenti nell’indole delle persone, e si concentrano invece sull’allenare le capacità di predicazione e di opera delle persone, migliorandone le conoscenze e arricchendole di dottrine religiose. Non si concentrano su quanto l’indole delle persone sia cambiata o su quanto le persone comprendano la verità. Non si preoccupano della sostanza delle persone e ancor meno cercano di conoscerne gli stati normali o anomali. Non confutano le nozioni delle persone né rivelano le proprie e ancora meno correggono le loro mancanze o corruzioni. La maggior parte delle persone che li seguono servono mediante i propri doni naturali, e ciò che esprimono è conoscenza e vaga verità religiosa, del tutto prive di qualsiasi contatto con la realtà e del tutto incapaci di infondere vita alle persone. In effetti, la sostanza del loro lavoro consiste nel nutrire il talento, trasformando qualcuno che non ha nulla in un talentuoso diplomato da un seminario che porterà avanti a sua volta il lavoro e la guida.
da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in La Parola appare nella carne
Un elemento di capitale importanza nel seguire Dio è che tutto sia conforme alle parole di Dio oggi: che tu stia perseguendo l’accesso alla vita o l’attuazione della volontà di Dio, tutto va incentrato sulle parole di Dio oggi. Se ciò con cui sei in comunione e persegui non sono incentrati sulle parole di Dio oggi, sei estraneo alle parole di Dio e totalmente privo dell’opera dello Spirito Santo. Ciò che Dio vuole sono persone che seguano le Sue orme. Per quanto meraviglioso e puro sia ciò che capivi in precedenza, Dio non lo vuole, e se non sei in grado di accantonare queste cose, esse costituiranno un ostacolo enorme per il tuo accesso nel futuro. Tutti coloro che sono in grado di seguire l’attuale luce dello Spirito Santo sono benedetti. Anche le persone dei secoli passati seguivano le orme di Dio, però non hanno potuto seguirle fino a oggi; questa è la benedizione del popolo degli ultimi giorni. Coloro che possono seguire l’attuale opera dello Spirito Santo e sono in grado di seguire le orme di Dio, andando perciò Dio ovunque Egli li conduca, sono persone benedette da Dio. Coloro che non seguono l’attuale opera dello Spirito Santo non hanno avuto accesso all’opera delle parole di Dio, e per quanto si sforzino o per quanto grande sia la loro sofferenza o per quanto corrano qua e là, nulla di tutto questo ha alcun significato per Dio, ed Egli non li elogia. Oggi, tutti coloro che seguono le attuali parole di Dio sono nella corrente dello Spirito Santo; coloro che sono estranei alle parole di Dio oggi sono al di fuori della corrente dello Spirito Santo, e simili persone non sono elogiate da Dio. Il servizio disgiunto dagli attuali discorsi dello Spirito Santo è un servizio che appartiene alla carne, e alle concezioni, e non è in grado di essere in conformità con la volontà di Dio. Se le persone vivono fra le concezioni religiose, sono incapaci di fare alcunché di adatto alla volontà di Dio, e anche se servono Dio Lo servono in mezzo alle loro fantasie e concezioni e sono totalmente incapaci di servire in conformità con la volontà di Dio. Coloro che sono incapaci di seguire l’opera dello Spirito Santo non capiscono la volontà di Dio, e coloro che non capiscono la volontà di Dio non possono servire Dio. Dio vuole un servizio che sia secondo il Suo cuore; non vuole un servizio che appartenga alle concezioni e alla carne. Se le persone sono incapaci di seguire i passi dell’opera dello Spirito Santo, vivono in mezzo alle concezioni, e il servizio di simili persone interrompe e disturba. Un tale servizio si svolge in senso contrario a Dio, e pertanto coloro che sono incapaci di seguire le orme di Dio sono incapaci di servire Dio; coloro che sono incapaci di seguire le orme di Dio di sicuro si oppongono a Dio e sono incapaci di essere in armonia con Dio. “Seguire l’opera dello Spirito Santo” significa capire la volontà di Dio oggi, essere in grado di agire in conformità con le attuali prescrizioni di Dio, essere in grado di obbedire e seguire il Dio di oggi e ottenere l’accesso in conformità con i nuovissimi discorsi di Dio. Soltanto così si può seguire l’opera dello Spirito Santo ed essere nella corrente dello Spirito Santo. Simili persone non soltanto sono in grado di ricevere la lode di Dio e di vedere Dio, ma sanno anche riconoscere l’indole di Dio dalla Sua opera più recente e sanno riconoscere le concezioni e la disobbedienza dell’uomo, nonché la natura e la sostanza dell’uomo, dalla Sua opera più recente; inoltre durante il servizio sono in grado di conseguire gradualmente una trasformazione della loro indole. Soltanto tali persone sono in grado di guadagnare Dio e hanno autenticamente trovato la vera via.
da “Conoscere la più recente opera di Dio e seguire le Sue orme” in La Parola appare nella carne
8. Le persone che credono in Dio dovrebbero obbedire a Dio e adorarLo. Non dovresti esaltare né prendere ad esempio alcuna persona; non devi dare il primo posto a Dio, il secondo alle persone che ammiri e il terzo a te stesso. Nessuno dovrebbe occupare un posto nel tuo cuore, e non dovresti considerare le persone – in particolare quelle che ammiri – alla pari con Dio, Sue eguali. Ciò è intollerabile per Dio.
da “I dieci decreti amministrativi cui gli eletti di Dio devono obbedire nell’Età del Regno” in La Parola appare nella carne
Alcuni non gioiscono della verità, tanto meno del giudizio. Invece gioiscono della potenza e delle ricchezze; simili persone sono considerate degli snob. Ricercano nel mondo esclusivamente quelle confessioni che esercitano influenza e quei pastori e maestri che provengono dai seminari. Pur avendo accettato la via della verità, rimangono scettici e sono incapaci di una piena dedizione. Parlano di sacrificarsi per Dio, ma concentrano lo sguardo sui grandi pastori e maestri, mentre Cristo viene ignorato. Hanno il cuore ricolmo di fama, fortuna e gloria. Non credono affatto che un uomo così modesto sia in grado di conquistarne tanti, che uno così poco degno di nota sia capace di perfezionare le persone. Non credono affatto che queste nullità fra la polvere e i letamai siano il popolo eletto di Dio. Credono che, se simili persone fossero oggetto della salvezza di Dio, allora il cielo e la terra si capovolgerebbero e tutti gli uomini riderebbero a crepapelle. Credono che, se Dio ha scelto di perfezionare queste nullità, allora quei grandi uomini diventerebbero Dio Stesso. Il loro punto di vista è contaminato dall’incredulità; in effetti, più ancora che increduli, sono bestie irragionevoli. Infatti apprezzano soltanto la posizione sociale, il prestigio e il potere; ciò che tengono in alta considerazione sono i grandi gruppi e le grandi confessioni. Non provano alcuna stima per coloro che sono guidati da Cristo; sono semplicemente dei traditori che hanno voltato le spalle a Cristo, alla verità e alla vita.
Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di rango eminente. Non ami l’amorevolezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che frequentano il mondo ignobile. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che si impadroniscono delle offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sventati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, soltanto lettere e soltanto dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, il loro rango nel cuore di tutti i Satana, la loro influenza e la loro autorità, eppure tu continui ad avere un atteggiamento di resistenza e di rifiuto ad accettare l’opera di Cristo. Ecco perché dico che non hai la fede per riconoscere Cristo. Il motivo per cui Lo hai seguito fino a oggi è unicamente perché sei stato costretto. Nel tuo cuore predominano molte immagini superbe; non riesci a dimenticare nemmeno una loro parola o un loro atto, né l’influsso delle loro parole e delle loro mani. Essi sono, nel vostro cuore, sempre supremi e sempre eroi. Ma non è così per il Cristo di oggi. Egli è sempre insignificante nel tuo cuore e sempre immeritevole di timore. Infatti Egli è troppo ordinario, ha troppo poca influenza ed è tutt’altro che superbo.
da “Sei un vero credente in Dio?” in La Parola appare nella carne
Guarda i capi di ogni religione e confessione. Sono tutti arroganti e presuntuosi e interpretano la Bibbia fuori contesto e secondo la loro immaginazione. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per svolgere il loro lavoro. Se non fossero capaci di predicare alcunché, quelle persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza, e sanno parlare di un po’ di dottrina, o sanno come persuadere altri o come usare certi stratagemmi, mediante i quali hanno portato le persone al proprio cospetto e le hanno ingannate. Di nome, queste persone credono in Dio, ma di fatto seguono i loro leader. Se incontrassero coloro che predicano la vera via, alcuni di loro direbbero: “Dobbiamo consultare il nostro leader circa la nostra fede in Dio”. Hanno bisogno del benestare di qualcuno per credere in Dio; non è questo un problema? Che cosa sono diventati, dunque, quei leader? Non sono diventati dei Farisei, falsi pastori, anticristo e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone? […]
Indipendentemente dal fatto che tu abbia seguito qualcun altro o non abbia adempiuto la volontà di Dio quando prima credevi in Lui, devi venire dinanzi a Dio durante questa fase dell’opera degli ultimi giorni. Se continui a seguire qualcuno sulla base della sperimentazione di questa fase dell’opera, allora sarai considerato imperdonabile, e farai la stessa fine di Paolo.
da “Solo la ricerca della verità è vera fede in Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo
Pertanto ci sono alcuni che spesso vengono imbrogliati da chi in apparenza sembra spirituale e nobile, e sembra avere immagini elevate delle cose. Ad esempio gli ammiratori delle persone che parlano di norme e dottrine, i cui discorsi e azioni appaiono degni di ammirazione, non hanno mai osservato l’essenza delle loro azioni, i principi dietro le loro azioni, e i loro obiettivi. E non hanno mai considerato se queste persone obbediscono veramente a Dio, e se realmente temono Dio e fuggono il male oppure no. Non hanno mai percepito la sostanza dell’umanità di queste persone. Piuttosto, dal primo momento in cui hanno fatto la loro conoscenza, un po’ alla volta sono arrivati ad ammirare queste persone, a venerarle, e alla fine le considerano dei veri e propri idoli. Inoltre, nella mente di alcune persone, gli idoli che esse venerano, che esse credono che possano abbandonare la loro famiglia e il loro lavoro, e all’apparenza pagare il prezzo – questi idoli sono coloro che fanno realmente la volontà di Dio, coloro che possono davvero conseguire un risultato positivo e avere un destino favorevole. Nella loro mente, questi idoli sono le persone che Dio loda.
da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato del Suo lavoro” in La Parola appare nella carne
Sarebbe meglio che queste persone che dicono di seguire Dio aprissero gli occhi e osservassero bene per capire esattamente in che cosa credono: è davvero Dio Colui in cui credi, o è Satana? Se sai che ciò in cui credi non è Dio ma i tuoi idoli, allora sarebbe meglio che non dicessi di essere credente. Se realmente non sai in che cosa credi, sarebbe comunque sempre meglio se non dicessi di essere un credente, poiché così facendo dici qualcosa di blasfemo! Nessuno ti sta costringendo a credere in Dio. Non dite che credete in Me: ho sentito abbastanza parole al riguardo tanto tempo fa e non desidero sentirle di nuovo, perché ciò in cui credete sono gli idoli del vostro cuore e gli infami serpenti locali che sono fra di voi. Quanti scuotono la testa all’udire la verità e sorridono smodatamente quando sentono parlare di morte sono la progenie di Satana e sono tutti destinati a essere eliminati.
da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in La Parola appare nella carne

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