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26 marzo 2019

Caratterizzare l’unico vero Dio come “Dio trino” significa sfidarLo e bestemmiarLo.

Parole di Dio attinenti:

Lasciate che vi dica che, in verità, la Trinità non esiste in nessun punto di questo universo. Dio non ha né un Padre né un Figlio, tantomeno esiste il concetto di uno strumento utilizzato congiuntamente dal Padre e dal Figlio: lo Spirito Santo. Tutto ciò è una credenza profondamente errata e semplicemente non esiste in questo mondo! Eppure, anche una tale fallacia ha la sua origine e non è del tutto priva di fondamento, poiché le vostre menti non sono così ingenue e i vostri pensieri non sono senza un perché. Al contrario, sono alquanto appropriati e ingegnosi, tanto da essere inattaccabili anche da Satana. Ciò che dispiace è che tali pensieri siano tutte credenze errate e semplicemente siano destituiti di fondamento! Non avete affatto visto la verità autentica; fate solo congetture e vi create delle idee, poi ci inventate sopra una storia in modo da ottenere con l’inganno la fiducia altrui e il controllo dei più stolti, privi di perspicacia o di ragione, in modo che credano ai vostri grandi e famosi “insegnamenti pieni di profondità”. È la verità? Questa è la via della vita che dovrebbe ricevere l’uomo? Sono tutte sciocchezze! Non vi è una sola parola giusta! Nel corso di questi numerosi anni, avete diviso Dio così, sempre più finemente, a ogni generazione, al punto che un unico Dio è stato apertamente suddiviso in tre Dei. E ora, è davvero impossibile che l’uomo riunisca Dio in uno, perché Lo avete sminuzzato troppo! Se non fosse stato per il Mio sollecito intervento prima che fosse troppo tardi, è difficile dire per quanto tempo avreste proseguito così impunemente! Continuando a sezionarLo in questo modo, come può essere ancora il vostro Dio? Sareste ancora in grado di riconoscerLo? Ritornereste nuovamente a Lui? Se Io fossi arrivato un po’ più tardi, è probabile che avreste rispedito il “Padre e Figlio”, Jahvè e Gesù in Israele e sostenuto che voi stessi siete una parte di Dio. Per fortuna ora sono giunti gli ultimi giorni. Finalmente, è arrivato il giorno che ho a lungo atteso, e solo dopo che ho compiuto questa fase dell’opera con le Mie Stesse mani, la suddivisione di Dio Stesso da parte vostra è stata fermata. Se non fosse per questo, avreste peggiorato la situazione, tanto da mettere sugli altari della venerazione tutti i Satana presenti tra voi. Ecco il vostro artificio! Il vostro modo di dividere Dio! Volete continuare a farlo ora? Lasciate che vi ponga una domanda: quanti Dei ci sono? Quale Dio vi condurrà alla salvezza? È il primo Dio, il secondo o il terzo che pregate sempre? In quale di Loro credete sempre? Nel Padre? O nel Figlio? O nello Spirito? DimMi chi è colui in cui credi. Anche se a parole asserisci di credere in Dio, ciò in cui credi in realtà è il tuo cervello! Non c’è proprio Dio nel vostro cuore! Eppure nella vostra mente ci sono numerose di queste “Trinità”! Non siete d’accordo?
da “La Trinità esiste?” in La Parola appare nella carne
L’uomo crede che Jahvè sia il Padre di Gesù, ma questo in realtà non venne riconosciuto da Gesù, che disse: “Non siamo mai stati distinti come Padre e Figlio; Io e il Padre che è nei cieli siamo uno. Il Padre è in Me e Io sono nel Padre; quando l’uomo vede il Figlio, vede il Padre celeste”. Quando è stato detto tutto, che sia il Padre o il Figlio, Essi sono uno Spirito, non diviso in persone distinte. Non appena l’uomo tenta di spiegare, le cose si complicano con l’idea delle persone distinte, come pure con il rapporto tra Padre, Figlio e Spirito. Quando l’uomo parla di persone separate, ciò non equivale a materializzare Dio? E arriva al punto di classificare le persone come prima, seconda e terza; queste non sono altro che concezioni umane che non meritano attenzione e che sono assolutamente prive di fondamento reale!
da “La Trinità esiste?” in La Parola appare nella carne
Conoscere Dio è l’ambito in cui la gente è più carente. Spesso attribuisce a Dio affermazioni, dichiarazioni e parole che non hanno relazione con Lui, credendo che tali parole siano definizioni assolutamente precise della conoscenza di Dio. Le persone poco sanno che queste affermazioni, frutto dell’immaginazione della gente, i loro ragionamenti, il loro intelletto, non hanno la benché minima relazione con l’essenza di Dio. Pertanto, voglio dirvi che, nella conoscenza che Dio auspica che le persone acquisiscano, Egli non Si limita a chiedere che tu riconosca Dio e la Sua parola, ma anche che la conoscenza di Dio sia corretta. Sebbene tu non possa dire che una sola frase, o benché tu sia solo vagamente consapevole, questa consapevolezza, pur limitata, è corretta e vera e compatibile con l’essenza di Dio Stesso. Poiché Dio detesta le lodi e gli encomi irrealistici e inappropriati che Gli rivolge la gente. A maggior ragione, Egli odia che le persone Lo trattino come se fosse inconsistente come l’aria. Egli odia quando, durante la discussione di argomenti riguardanti Dio, la gente parla con leggerezza, a ruota libera e senza esitazione, in qualsiasi modo le passi per la testa; inoltre, odia coloro che credono di conoscere Dio e si vantano di conoscere Dio, discutendo di Dio senza restrizioni o riserve.
da “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso X” in La Parola appare nella carne
Le tre fasi dell’opera sono la totalità dell’opera di Dio per la salvezza dell’umanità. L’uomo deve conoscere l’opera di Dio e l’indole di Dio nell’opera della salvezza, e senza questo fatto la tua conoscenza di Dio consiste unicamente in parole vuote, null’altro che un vano pontificare. Tale conoscenza non può né convincere né conquistare l’uomo, tale conoscenza non è in linea con la realtà e non è la verità. Può essere decisamente abbondante e piacevole all’orecchio, ma se è in contrasto con l’indole intrinseca di Dio, Dio non ti risparmierà. Non solo Egli non loderà la tua conoscenza, ma eserciterà la retribuzione nei tuoi confronti perché sei un peccatore che Lo ha bestemmiato. Le parole relative alla conoscenza di Dio non si proferiscono con leggerezza. Anche se tu fossi di lingua sciolta, avessi il dono della parlantina e le tue parole fossero in grado di riportare in vita i morti e di dare la morte ai vivi, saresti comunque come un pesce fuor d’acqua quando si tratta di parlare della conoscenza di Dio. Dio non è qualcuno che tu possa giudicare avventatamente o lodare casualmente o denigrare con leggerezza. Tu lodi tutto e tutti, ma hai difficoltà a trovare le parole giuste per descrivere la grande virtuosità e la grazia di Dio – e questo è ciò che ogni perdente impara.
da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne

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