La Bibbia dice: “Appressatevi a Dio, ed Egli si appresserà a voi” (Giacomo 4:8). In quanto cristiani, soltanto avvicinandoci a Dio e avendo con Dio una reale interazione possiamo mantenere un rapporto normale con Lui e ottenere l’opera dello Spirito Santo. È proprio come nel caso di due persone che si frequentano, che possono mantenere a lungo il loro stretto rapporto solo aprendosi di più l’una all’altra, comunicando di più di fronte alle difficoltà e comprendendosi e rispettandosi a vicenda. In quest’epoca di vita frenetica, tuttavia, lavori impegnativi, relazioni complicate e cattive tendenze sociali ci coinvolgono e ci tengono occupati sempre di più. Il nostro cuore è facilmente turbato dalle persone, dagli eventi e dalle cose del mondo esterno, e questi ci impediscono di mantenere un rapporto normale con Dio. Ciò porta a un crescente allontanamento da Lui e, quando incontriamo dei problemi, diventa molto difficile per noi placarci al Suo cospetto, avvicinarci a Lui e cercare l’illuminazione e la guida dello Spirito Santo. Quando facciamo delle cose, spesso agiamo senza un orientamento o uno scopo corretto, e il nostro spirito è continuamente in uno stato di vacuità e agitazione. Esattamente, quindi, come possiamo mantenere uno stretto rapporto con Dio? Dobbiamo solo comprendere i seguenti quattro punti, e il nostro rapporto con Lui diventerà sicuramente più intimo.
La Chiesa di Dio Onnipotente – la salvezza del Regno, Dio Onnipotente è il nostro Salvatore.
27 ottobre 2019
Canto di lode - Dio Onnipotente, il mio cuore appartiene a Te
Di chi l'amore più bello che mi ha preso il cuore?
Di chi l'opera che purifica il vizio dell'uomo,
il vizio dell'uomo?
Chi dona salvezza
e mi porta al trono di Dio, al trono di Dio?
Chi esprime verità per salvar l'uomo?
Chi mi fa veder di nuovo la luce?
Chi è la persona più amabile?
A chi è che io penserò sempre?
26 ottobre 2019
Film cristiano "Il battesimo del fuoco" - Come divenire davvero obbedienti a Dio ed essere salvati da Lui (Spezzone 2/2)
Film cristiano "Il battesimo del fuoco" - Come divenire davvero obbedienti a Dio ed essere salvati da Lui (Spezzone 2/2)
Il Signore Gesù disse: "Non chiunque Mi dice: 'Signore, Signore!' entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre Mio che è nei cieli" (Matteo 7:21) (NR06). Come dovremmo fare per diventare persone che compiono la volontà del Padre celeste e sono obbedienti verso Dio, così che Egli ci porti nel Regno dei Cieli?
25 ottobre 2019
Cos’è il rapimento prima della catastrofe? Cos’è un vincitore che viene creato prima della catastrofe?
Parole di Dio attinenti:
“Essere rapiti” non significa essere portati da un luogo basso a uno alto come immaginano le persone. È un errore madornale. Essere rapiti implica la Mia predestinazione e selezione. Riguarda tutti coloro che ho predestinato e selezionato. Coloro che hanno ottenuto lo status di figlio primogenito, di figli o di popolo, sono tutti coloro che sono stati rapiti. Ciò è assolutamente incompatibile con le nozioni degli uomini. Coloro che avranno una parte nella Mia casa in futuro sono tutte persone che sono state rapite dinanzi a Me. Ciò è assolutamente vero, immutabile e non può essere confutato da nessuno. Questo è il contrattacco contro Satana. Chiunque Io abbia predestinato verrà rapito dinanzi a Me.
da “Capitolo 104” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne
La Chiesa di Filadelfia ha preso forma, e ciò soltanto per merito della grazia e della misericordia di Dio. I santi hanno dimostrato il loro amore per Lui e non si sono mai allontanati dal cammino spirituale. Sono saldi nella convinzione che l’unico vero Dio Si sia fatto carne, che sia il Capo dell’universo che comanda tutte le cose. Ciò è confermato dallo Spirito Santo ed è avvalorato da una prova inconfutabile! Non potrà mai cambiare!
…………
24 ottobre 2019
Parola di Dio "Pratica (2)"
Pratica (2)
Nei tempi passati le persone si esercitavano a essere con Dio e vivere nello spirito in ogni momento, il che, in confronto alla pratica di oggi, è un esercizio spirituale piuttosto semplice. Precede l’ingresso nel giusto percorso di vita ed è il meno profondo e il più semplice fra tutti i metodi di pratica. È la pratica delle primissime fasi della fede in Dio. Se le persone vivono sempre secondo tale pratica, avranno troppi sentimenti e saranno incapaci di accedere a esperienze profonde e vere. Saranno puramente in grado di esercitare il proprio spirito, di mantenere il proprio cuore capace di avvicinarsi normalmente a Dio e di provare sempre una gioia straordinaria nell’essere con Dio. Si limiteranno a un piccolo mondo di convivenza con Dio e saranno incapaci di cogliere ciò che si trova alle massime profondità. Coloro che vivono solamente entro tali confini sono incapaci di compiere grandi progressi. In ogni momento sono inclini a esclamare: “Ah! Signore Gesù. Amen!”. Quando mangiano, esclamano: “O Dio! Io mangio e Tu mangi…”. Ed è così quasi ogni giorno. Questa è la pratica dei tempi passati, è la pratica del vivere nello spirito in ogni momento. Rozza, non vi pare? Oggi, quando è ora di meditare sulla parola di Dio devi meditare, quando è ora di mettere in pratica la verità devi metterla in pratica e quando è ora di compiere il tuo dovere devi compierlo. Una pratica del genere è così libera, è liberante. Non è paragonabile al pregare e rendere grazie prima dei pasti dei vecchi uomini religiosi. Certo, un tempo era così che dovevano comportarsi coloro che credevano in Dio, ma esercitarsi sempre in questo modo è troppo arretrato. La pratica del passato è alla base della pratica di oggi. Se si è stati instradati nella pratica dei tempi passati, la pratica di oggi risulterà molto più facile. Allora, oggi, quando si parla di “portare Dio nella vita reale”, a quale aspetto della pratica ci si riferisce? La “vita reale” richiede principalmente il possesso di una normale umanità; ciò che le persone dovrebbero possedere è ciò che oggi Dio chiede loro. Portare le parole di Dio nella vita reale è il vero significato di “portare Dio nella vita reale”. Oggi le persone devono principalmente dotarsi di quanto segue: da un lato, devono accrescere la propria levatura, istruirsi, ampliare il proprio vocabolario e migliorare le proprie capacità di lettura; dall’altro lato, devono condurre una vita da persone normali. Sei appena tornato a Dio dal mondo e devi prima di tutto esercitare il tuo spirito, istruendo il tuo cuore a essere in pace davanti a Dio. Questo è l’aspetto davvero fondamentale ed è altresì il primo passo per conseguire la trasformazione. Alcuni sono flessibili riguardo alla pratica: riflettono sulla verità mentre lavano i panni, scoprendo le verità che devono capire e i principi che devono mettere in pratica nella realtà. Da un lato, devi avere una vita umana normale; dall’altro lato, bisogna che si acceda alla verità. Questa è la pratica migliore per la vita reale.
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