Prima c’era molta deviazione nel modo in cui le persone facevano esperienza, ed esso poteva addirittura essere assurdo. Poiché le persone semplicemente non capivano i parametri delle richieste di Dio, c’erano molti ambiti in cui la loro esperienza andava nel verso sbagliato. La richiesta che Dio fa all’uomo è essere in grado di condurre una vita di umanità normale. I modi dell’uomo moderno riguardo al cibo e ai vestiti, per esempio. Egli può indossare un completo e una cravatta e può imparare qualcosa sull’arte moderna, e nel tempo libero può avere una vita alquanto letteraria e piacevole. Può fare fotografie memorabili e leggere e acquisire qualche conoscenza, e avere un ambiente di vita relativamente buono. Questa è la vita che si addice a un’umanità normale, eppure le persone la vedono come qualcosa di inviso a Dio. La loro pratica consiste soltanto nel seguire qualche regola e ciò le conduce a vivere una vita estremamente noiosa, senza alcun significato. In realtà, Dio non ha mai preteso che l’uomo facesse questo. Le persone desiderano frenare la propria indole, pregando senza sosta nel proprio spirito di essere più vicine a Dio, con la mente costantemente occupata a rimuginare su cose religiose, con gli occhi che si guardano costantemente intorno, osservando questa e quella questione, temendo fortemente che il loro legame con Dio venga troncato in qualche modo. Queste sono tutte cose che l’uomo ha riassunto da solo; sono regole stabilite per l’uomo dall’uomo stesso. Se non comprendi la tua stessa essenza o quale livello tu stesso puoi raggiungere, non avrai modo di afferrare quali siano esattamente i parametri di ciò che Dio richiede all’uomo, e dunque non avrai modo di conseguire una pratica svolta in misura appropriata. La tua mente si volge continuamente qua e là, pensi a ogni possibile modo per studiare e per procedere a tentoni fino a comprendere come diamine potrai essere mosso e illuminato dallo Spirito Santo, con il risultato che riassumi una serie di modi della pratica che credi ti aiuteranno a guadagnare l’ingresso. Quando pratichi in questo modo, non sai esattamente cosa Dio richieda da te; ti limiti a praticare a modo tuo, sentendoti completamente a tuo agio, senza badare all’esito e ancora meno all’eventuale presenza di deviazione e di errori. Quando procedi in questo modo, la tua pratica manca di moltissime cose, come l’approvazione di Dio, la conferma dello Spirito Santo e l’esito ottenuto secondo le richieste di Dio. Manca persino di qualunque umanità normale o del senso della ragione di una persona normale. La tua pratica consiste soltanto nel seguire le regole o nell’appesantire intenzionalmente il tuo fardello per limitare te stesso, per controllare te stesso. Eppure pensi di svolgere la pratica alla perfezione, senza sapere che ciò che pratichi è perlopiù un’operazione o un’osservanza superflua. Ci sono molti che praticano in questo modo per molti anni, senza sostanzialmente alcun cambiamento nella loro indole, senza alcuna nuova comprensione e alcun nuovo ingresso. Danno inconsapevolmente libero sfogo alla loro natura bruta, addirittura al punto di fare, in molte occasioni, cose irragionevoli e disumane e cose che fanno esitare le persone e che non vengono capite. Una persona di questo tipo è cambiata?