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9 novembre 2019

Il Vangelo del giorno – Dio Stesso, l’Unico V La santità di Dio (II) Parte 3




Il Vangelo del giorno – Dio Stesso, l’Unico V La santità di Dio (II) Parte 3

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Per quanto riguarda la santità di Dio, anche se forse è un argomento familiare, durante la discussione potrebbe diventare un po’ astratto per alcuni, e il contenuto potrebbe essere un tantino complicato. Questo perché in passato le persone trattavano di rado l’aspetto pratico di questo argomento. Però non preoccupatevi, lo affronteremo senza fretta e vi aiuterò a capire cosa essa sia. Per capire che tipo di persona qualcuno sia, osserva le sue azioni e i loro risultati, e poi potrai cogliere la sua sostanza. Si potrebbe dire così? (Sì.) Allora condividiamo prima la santità di Dio da questa prospettiva. In altre parole, la sostanza di Satana è malvagia, quindi le sue azioni nei confronti dell’uomo sono state finalizzate a corromperlo senza sosta. Satana è malvagio, quindi le persone che ha corrotto sono sicuramente malvagie, giusto? Qualcuno direbbe mai: “Satana è malvagio, ma forse gli uomini che ha corrotto sono santi”? Che battuta, vero? Sarebbe anche solo possibile? (No.) Dunque non ragionare così. Satana è malvagio, c’è un lato pratico ed essenziale in questo, e queste non sono soltanto parole vuote. Non stiamo tentando di diffamare Satana; stiamo soltanto condividendo la verità e la realtà, nonché i fatti che le circondano. Ciò potrebbe ferire alcune persone o un certo gruppo di individui, ma qui non c’è alcun intento malevolo; forse oggi udirete queste parole e vi sentirete un po’ a disagio, ma un giorno non lontano, quando sarete in grado di ammetterne la veridicità, disprezzerete voi stessi e sentirete che ciò di cui abbiamo parlato oggi è molto utile per voi e molto prezioso. La sostanza di Satana è malvagia, quindi i risultati delle sue azioni sono inevitabilmente malvagi, o quantomeno legati alla sua malvagità. Potremmo dire questo? (Sì.)

8 novembre 2019

Ci sono segreti per recuperare la relazione di coppia

Una dolce vita di coppia
Ogni anno in Malesia, durante la Festa delle Lanterne, esistono molti luoghi dove è possibile giocare al lancio dei mandarini. In questo giorno, molte ragazze nubili scrivono il proprio numero di telefono o recapito su dei mandarini cinesi che, successivamente, buttano nell’acqua nella speranza di trovare un buon marito. Nel caso in cui qualche giovane ragazzo lo raccolga, la coppia avrà un appuntamento e potrà conversare davanti a una tazza di tè, o potrà incontrarsi direttamente sul luogo e scambiarsi i rispettivi recapiti. Fu proprio in questo modo che conobbi mia moglie.
Poco dopo il nostro primo incontro ci fidanzammo, e successivamente ci sposammo. Dopo il matrimonio mi ripromisi di regalare a mia moglie una famiglia felice e di non farla mai più sentire sola.

6 novembre 2019

Perché Dio porrà coloro che si rifiutano di accettare Dio Onnipotente nel mezzo delle catastrofi?

Parole di Dio attinenti:
Tutti quelli che amo vivranno sicuramente in eterno, e tutti coloro che Mi osteggiano indubbiamente riceveranno da Me un castigo perpetuo. Poiché sono un Dio geloso, Io non sarò facilmente indulgente con gli uomini per tutto quello che hanno fatto. Io scruterò tutta la terra, e apparendo nella parte orientale del mondo con giustizia, maestà, collera e castigo, Mi rivelerò alle innumerevoli moltitudini di esseri umani!
da “Capitolo 26” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne
Io decido la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza, né men che meno, al grado in cui suscitano compassione, ma in base al fatto che possieda la verità. Non c’è altro criterio di scelta che questo. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti. Questo è un dato di fatto immutabile. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti, sono puniti in tal modo a motivo della giustizia di Dio e come retribuzione delle loro numerose malvagie azioni. […]

5 novembre 2019

Parola di Dio "Pratica (4)"

La pace e la gioia di cui parlo oggi non sono le stesse che comprendi e in cui credi. Eri solita pensare che pace e gioia significassero essere felici a ogni ora del giorno, assenza di malattia o sventura in famiglia, avere sempre il cuore lieto, senza sentimenti di dolore, e una gioia interiore indescrivibile a prescindere dall’ambito della tua stessa vita. Ciò andava ad aggiungersi a un aumento dello stipendio di tuo marito e a tuo figlio che era appena entrato all’università. Pensando questo pregavi Dio, vedevi che la grazia di Dio era immensa, eri così felice che avevi un sorriso da orecchio a orecchio e non riuscivi a smettere di ringraziarLo. Una simile pace, una simile gioia non sono la vera gioia e la vera pace, né sono la pace e la gioia date dalla presenza dello Spirito Santo. Sono la pace e la gioia della soddisfazione della carne. Dovresti comprendere qual è l’età odierna: questa non è l’Età della Grazia e non è più il tempo di cercare di riempirti la pancia di pane. Potresti essere euforica perché tutto va bene in famiglia, ma la tua vita sta esalando il suo ultimo respiro e, pertanto, incurante di quanto sia grande la tua gioia, lo Spirito Santo non è con te. Godere della presenza dello Spirito Santo è semplice: svolgi correttamente le tue incombenze, compi bene il dovere e la funzione dell’uomo, sii capace di dotarti di quanto ti serve e colma le tue lacune. Se sei sempre gravata dalla vita e sei lieta perché hai percepito una verità o compreso l’opera odierna di Dio, ciò rappresenta l’autentica presenza dello Spirito Santo. Puoi essere presa dall’ansia quando affronti qualcosa che non sai come fronteggiare oppure quando non riesci a percepire una verità condivisa—questo dimostra che lo Spirito Santo è con te; questo è uno stato comune nell’esperienza di vita. Devi capire la differenza fra avere la presenza dello Spirito Santo e non godere della presenza dello Spirito Santo, e non devi avere una visione troppo semplicistica al riguardo.

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