Una volta incontrai uno dei miei client abituali, che mi disse: “Wow, hai davvero un aspetto diverso. In passato lavoravi giorno e notte per guadagnare di più, parevi uno zombie. Ora, invece, la tua attitudine mentale è cambiata di netto. Come hai fatto?”. Quando sentii queste parole, ringraziai Dio in cuor mio e le lacrime iniziarono a scendermi lungo le guance. Le scene del mio passato mi scorrevano nella mente, una dopo l’altra.
La lotta per scrollarmi di dosso la povertà
I miei genitori non sono istruiti e non avevano imparato nessun mestiere, perciò la mia fu una dura infanzia. Poiché eravamo così poveri, i miei vestiti erano sempre pieni di toppe e i miei compagni di classe mi prendevano in giro, mi denigravano, e per questo il mio giovane cuore soffriva molto. Per sfamare la famiglia, mio padre spesso lavorava come conducente di risciò, mentre mia madre in inverno vendeva tofu dall’alba al tramonto, quando la temperatura raggiungeva i -20 °C, e spesso diventava nero-bluastra per il freddo, ma comunque non riusciva a guadagnare molto. Lo spettro del denaro li tormentava, erano sempre preoccupati, sull’orlo della disperazione. Vedere tutto ciò mi faceva soffrire, perciò pensai: “Da grande sarò meglio di tutti gli altri, farò un sacco di soldi e farò in modo che i miei genitori abbiano una vita migliore”.