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16 maggio 2019

Come si dovrebbe fare esperienza del giudizio e castigo di Dio al fine di ottenere la salvezza?

Parole di Dio attinenti:
In sintesi, intraprendere il cammino di Pietro nel credere in Dio significa intraprendere il cammino della ricerca della verità, che è anche quello della vera conoscenza di sé stessi e del cambiamento della propria indole. Solo percorrendo il cammino di Pietro si seguirà la via del perfezionamento da parte di Dio. Occorre fare chiarezza su come, in dettaglio, intraprendere il cammino di Pietro e su come metterlo in pratica. Prima di tutto, bisogna mettere da parte le proprie intenzioni, le ricerche improprie, e anche la propria famiglia e tutte le cose che riguardano la propria carne. Occorre essere totalmente consacrati, cioè consacrare completamente sé stessi alla parola di Dio, concentrarsi sul nutrirsi della parola di Dio, sulla ricerca della verità, sulla ricerca dell’intenzione di Dio all’interno delle Sue parole, e tentare di comprendere la volontà di Dio in ogni cosa. Questo è il più fondamentale e cruciale metodo di pratica. È ciò che Pietro fece dopo aver visto il Signore Gesù, ed è solo praticando in questo modo che si conseguono i risultati migliori. Consacrazione totale alle parole di Dio significa soprattutto ricercare la verità, ricercare l’intenzione di Dio all’interno delle Sue parole, concentrarsi sulla comprensione della Sua volontà e sul capire e ottenere più verità dalle Sue parole. Leggendo le Sue parole, Pietro non era concentrato sulla comprensione delle dottrine e, men che meno, sul conseguimento della conoscenza teologica; invece, era concentrato sulla comprensione della verità, sull’intendimento della volontà di Dio, e sul raggiungere la comprensione della Sua indole e della Sua amorevolezza. Egli cercò anche di capire dalle parole di Dio le varie condizioni corrotte dell’uomo, di comprendere la natura corrotta dell’uomo e le sue vere carenze, realizzando tutti gli aspetti delle richieste che Dio fa all’uomo, al fine di soddisfarLo. Metteva in pratica in modo appropriato così tante cose contenute nelle parole di Dio; ciò è veramente in armonia con la volontà di Dio, e rappresenta la migliore collaborazione dell’uomo nella sua esperienza dell’opera di Dio. Quando sperimentava le centinaia di prove inviate da Dio, egli esaminava rigorosamente sé stesso a confronto con ogni parola del giudizio di Dio sull’uomo, di ogni parola della rivelazione di Dio all’uomo, e di ogni parola delle Sue richieste all’uomo, e si sforzava di penetrare il significato di quei discorsi di Dio. Cercava in modo fervente di riflettere su ogni parola che il Signore Gesù gli aveva detto e di memorizzarla, e conseguiva risultati eccellenti. Attraverso questo modo di praticare, fu in grado di conseguire una certa comprensione di sé stesso a partire dalle parole di Dio, e non solo arrivò a comprendere i vari stati corrotti dell’uomo, ma anche l’essenza, la natura e le varie carenze dell’uomo. Questo è quel che significa comprendere davvero sé stessi. Dalle parole di Dio, Pietro non solo raggiunse una vera comprensione di sé stesso, ma dalle cose espresse nei discorsi di Dio, l’indole giusta di Dio, ciò che Egli ha ed è, la Sua volontà per la Sua opera, le Sue richieste all’umanità, da queste cose arrivò a comprendere Dio completamente. Giunse a conoscere l’indole di Dio e la Sua essenza; arrivò a conoscere e a comprendere ciò che Dio ha ed è, così come la Sua amorevolezza e le Sue richieste all’uomo. Anche se a quel tempo Dio non parlava così tanto come adesso, sotto questi aspetti Egli portò dei frutti in Pietro. Fu una cosa rara e preziosa.

da “Come intraprendere il cammino di Pietro” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Cantico evangelico - "Benedetti coloro che accolgono la nuova opera di Dio"

Cantico evangelico - "Benedetti coloro che accolgono la nuova opera di Dio" (con testo)

Chi ubbidisce alle parole appena dette dallo Spirito Santo è benedetto. Non importa com'era una volta o come lo Spirito Santo agiva in lui. Chi ha ottenuto la Sua ultima opera è benedetto, e chi non è in grado verrà eliminato. Ora queste persone, che hanno accolto l'opera più nuova, da sempre predestinate, ora son le più benedette. Voi sentite la voce di Dio e vedete il Suo vero aspetto. Così in cielo, in terra e nei secoli, nessuno è benedetto di più.

15 maggio 2019

Sapete perché i cristiani predicano il Vangelo?

In molti hanno notato questo fenomeno: dopo l’iniziale fede in Dio, la maggior parte di coloro che credono profondamente nel Signore diffonde il vangelo, lavora sodo e fonda chiese ovunque con la massima fiducia. Vi sono anche alcuni credenti che decidono di non sposarsi per poter diffondere il Vangelo. Altri hanno una famiglia, ma rinunciano a tale gioia, all’affetto coniugale e all’attenzione dei loro figli per diffondere il Vangelo… Tali comportamenti risultano incomprensibili ad alcune persone, le quali non capiscono come si possa credere in Dio così intensamente. Credere in Dio tra le mura di casa non interferirebbe col guadagnare soldi o interagire con la propria famiglia; potrebbero anche godersi le gioie famigliari coi loro cari ed entrare comunque nel regno dei cieli dopo la morte. Non sarebbe la scelta perfetta? Invece, per diffondere il Vangelo, queste persone vanno spesso incontro a derisioni e calunnie, fino ad arrivare all’arresto e la persecuzione da parte dei membri atei del PCC, finendo così per vagare senza meta, nell’impossibilità di tornare alle loro case. Quale forza li spinge quindi a intraprendere la via della diffusione del Vangelo?

14 maggio 2019

Domanda 1: Noi crediamo che il ritorno del Signore significherà che i credenti verranno innalzati direttamente nel Regno dei Cieli, poiché è scritto nella Bibbia: “Poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore” (1 Tessalonicesi 4:17). Voi testimoniate che il Signore Gesù è ritornato; allora perché noi ora siamo sulla terra e non siamo ancora rapiti?

Risposta:

Dobbiamo sperare nel ritorno del Signore in base alle profezie di cui Egli Stesso parlò. Questo è il modo più corretto di attendere il ritorno del Signore. Chi state citando esattamente? State citando le parole del Signore o le parole degli uomini? “Poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria”, chi lo ha detto? Sono parole del Signore Gesù? Il Signore Gesù non ha mai detto niente di simile. Nemmeno lo Spirito Santo l’ha mai detto. Le parole a cui credete, e che citate, sono di Paolo. Le parole di Paolo rappresentano le parole del Signore Gesù? Egli può rappresentare Dio? Solo Dio conosce la risposta a questo mistero. Se noi esseri umani corrotti osiamo dare interpretazioni e giudizi alla cieca, come in questo caso, è un grave problema. Paolo non era Cristo. Era solo una normale persona corrotta. I suoi scritti sono pieni di idee umane impure e di fantasie. Le sue parole non sono la verità; pertanto, non possiamo portarle come prove. Tutte le prove si devono basare sulle parole di Dio nella Bibbia. Questo è in linea con la verità. È sbagliato indagare il rapimento e l’ingresso nel Regno dei Cieli sulla base delle parole di persone della Bibbia, in particolare di Paolo, e non sulla base delle parole del Signore Gesù, poiché solo le parole del Signore Gesù sono la verità; solo le Sue parole hanno autorità. Solo il Signore Gesù è Cristo, il Re del Regno dei Cieli. Perché non cercate nelle parole del Signore Gesù la verità e la volontà di Dio? Per quale motivo, al contrario, usate le parole degli uomini come base della vostra ricerca? Questo è in armonia con la volontà del Signore? Questo vi rende incline a seguire l’uomo e a percorrere il vostro personale sentiero. Dio creò gli essere umani dall’argilla. Li incaricò di adempiere ai propri doveri in terra e di gestire il resto delle Sue creazioni. Richiese loro che Gli obbedissero, Lo venerassero e Lo onorassero, e impose che il loro posto fosse sulla terra, non in cielo. Inoltre, Dio ci disse ancora molto tempo fa che avrebbe stabilito il Suo Regno in terra. Peraltro, Egli dimorerà con noi esseri umani sulla terra e i regni della terra dovranno essere trasformati in regni governati da Cristo. Di conseguenza, il Regno di Dio verrà alla fine creato in terra, non in cielo. Molte persone si aspettano sempre di essere innalzate in cielo. Si tratta delle loro personali concezioni e fantasie, di un loro desiderio eccentrico. Ciò non è affatto in accordo con la verità, né con la realtà dell’opera di Dio.

13 maggio 2019

Cantico cristiano - "Quelli che Dio salverà sono i primi nel Suo cuore"

Cantico cristiano - "Quelli che Dio salverà sono i primi nel Suo cuore" L'amore di Dio è grande

Quanto è significativa l'opera salvifica di Dio, per Lui è più importante di tutte le altre cose. Con piani e volontà, non solo pensieri e parole, Lui fa tutto per l'umanità intera. Oh, quanto è significativa l'opera salvifica di Dio, sia per l'uomo che per Se stesso. Quanto è impegnato Dio, quanto sforzo Egli fa. Gestisce la Sua opera, governa tutte le cose, tutte le persone, tutte le persone. Non si è mai vista prima, ad un prezzo così alto. Nella Sua opera, Dio rivela all'uomo, a poco a poco, ciò che Dio ha ed è, il prezzo che ha pagato, la saggezza, il potere, tutta la Sua indole. Non importa quanto dura sia, non importa quali ostacoli, non importa quanto debole e ribelle l'uomo sia, niente può fermare Dio, niente è troppo difficile, niente è troppo difficile, difficile.

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