Come sanno tutti coloro che credono nel Signore, la “risurrezione di un uomo morto” si riferisce al tempo in cui
il Signore Gesù ritorna. Questa è anche una situazione che noi, come cristiani, attendiamo con impazienza. Ora, come può essere risuscitato un “uomo morto”? Molti penseranno al capitolo 37, versetti 5-6 del Libro di Ezechiele: “Così dice il Signore,
Jahvè, a queste ossa:
Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito, e voi rivivrete; e metterò su voi de’ muscoli, farò nascere su voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete; e conoscerete che io sono Jahvè”. Nel
Vangelo di Giovanni, capitolo 6, versetto 39,
il Signore Gesù disse: “
E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato: ch’io non perda nulla di tutto quel ch’Egli m’ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno”. Nel capitolo 15, versetti 52-53 del Libro di I Corinzi, si legge: “In un momento, in un batter d’occhio, al suon dell’ultima tromba. Perché la tromba suonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati. Poiché bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità, e che questo mortale rivesta immortalità”. Inoltre, se le persone si attengono al significato letterale della
Bibbia, crederanno quanto segue: negli ultimi giorni, quando il Signore starà per discendere, ci saranno molte cose grandi e miracolose che accadranno. Con la Sua onnipotenza, risusciterà i corpi dei santi che dormono da generazioni. Li solleverà dalle loro tombe, da sotto la terra o sotto il mare. Le migliaia di scheletri che sono già marciti sotto la terra o sotto il mare verrà subito data nuova vita. Il marciume sparirà magicamente ed essi entreranno nella gloria. Quanto sarebbe spettacolare questa scena! … Queste sono anche le nostre prospettive e le nostre fantasie sulla “risurrezione di un uomo morto”. Come si compirà questa profezia? Sarà davvero così miracoloso come immaginiamo che sarà? Il Signore realizzerà questa cosa secondo la nostra immaginazione?