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20 ottobre 2018

Sotto l’autorità del Creatore, tutte le cose sono perfette

Tutti gli esseri creati da Dio, compresi quelli in grado di muoversi e quelli non in grado, come uccelli e pesci, come alberi e fiori, e compresi animali domestici, insetti e fiere creati il sesto giorno, erano tutti buoni per Dio e inoltre, agli occhi di Dio, questi esseri, secondo il Suo progetto, avevano tutti raggiunto l’acme della perfezione e avevano raggiunto il livello che Dio desiderava conseguire. Passo dopo passo, il Creatore compì l’opera che intendeva eseguire secondo il Suo progetto. Uno dopo l’altro comparvero gli esseri che Egli intendeva creare, e la comparsa di ognuno era un riflesso dell’autorità del Creatore e una cristallizzazione della Sua autorità e, per via di queste cristallizzazioni, tutte le creature non potevano che essere grate per avere ricevuto dal Creatore tale grazia e tale provvista. Col manifestarsi degli atti miracolosi di Dio, questo mondo si colmò, un po’ per volta, di tutti gli esseri creati da Dio, e caos e tenebre si trasformarono in ordine e luminosità, la quiete mortale in vivacità e vitalità illimitata. Fra tutti gli esseri del creato, dai grandi ai piccoli, dai piccoli ai microscopici, non ve ne era alcuno che non fosse stato creato dall’autorità e dalla potenza del Creatore, e nell’esistenza di ogni creatura vi erano necessità e valore unici e intrinseci. A prescindere dalle differenze di forma e struttura, era sufficiente per loro essere stati creati dal Creatore per esistere sotto l’autorità del Creatore. […]

Il sesto giorno, il Creatore parla, e tutte le specie di creature viventi presenti nella Sua mente fanno la loro comparsa, una dopo l’altra

Impercettibilmente, l’opera di creazione di tutte le cose era proseguita per cinque giorni, e subito dopo il Creatore accolse il sesto giorno della Sua creazione. Questo giorno fu un altro nuovo inizio e un altro giorno straordinario. Qual era, dunque, il progetto del Creatore alla vigilia di questo nuovo giorno? Quali nuove creature avrebbe prodotto, avrebbe creato? Ascoltate, ecco la voce del Creatore

19 ottobre 2018

Il quinto giorno, varie e diversificate forme di vita dimostrano l’autorità del Creatore in modi differenti

Dice la Scrittura: “Poi Dio disse: ‘Producano le acque in abbondanza animali viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l’ampia distesa del cielo’. E Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, i quali le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, ed ogni volatilo secondo la sua specie. E Dio vide che questo era buono” (Genesi 1:20-21). La Scrittura ci dice chiaramente che in questo giorno Dio fece le creature delle acque e gli uccelli dell’aria, cioè creò i vari pesci e uccelli, e li classificò ciascuno secondo la specie. In tal modo la terra, i cieli e le acque furono arricchiti dalla creazione di Dio…

Il quarto giorno, quando Dio esercita di nuovo la Sua autorità, compaiono le stagioni, i giorni e gli anni dell’umanità

Il Creatore usò le Sue parole per realizzare il Suo progetto e in questo modo trascorse i primi tre giorni del Suo piano. In quei tre giorni, Dio non fu visto indaffarato né esausto; al contrario, trascorse meravigliosamente i primi tre giorni del Suo piano e realizzò la grande impresa della trasformazione radicale del mondo. Davanti ai Suoi occhi comparve un mondo totalmente nuovo e, pezzo dopo pezzo, il quadro bellissimo che era celato nei Suoi pensieri si rivelò finalmente nelle parole di Dio. La comparsa di ogni nuova cosa era come la nascita di un bambino, e il Creatore Si compiacque del quadro che un tempo era stato nei Suoi pensieri ma che a quel punto era stato realizzato. In quel momento il Suo cuore ottenne un briciolo di soddisfazione, ma il Suo piano era appena cominciato. In un batter d’occhio era arrivato un nuovo giorno; e qual era la pagina successiva nel piano del Creatore? Che cosa disse? E come esercitò la Sua autorità? E allo stesso tempo quali nuove cose giunsero in questo mondo nuovo? Seguendo la guida del Creatore, il nostro sguardo si posa sul quarto giorno della creazione di tutte le cose da parte di Dio, un giorno che fu un ulteriore nuovo inizio. Naturalmente, per il Creatore, fu indubbiamente un altro giorno meraviglioso e, per l’umanità di oggi, un altro giorno della massima importanza. Fu naturalmente un giorno di valore inestimabile. In che senso fu meraviglioso, tanto importante e di valore inestimabile? Prima di tutto ascoltiamo le parole pronunciate dal Creatore…

18 ottobre 2018

Il terzo giorno, le parole di Dio fanno nascere la terra e i mari, e l’autorità di Dio colma di vita il mondo

Leggiamo adesso la prima frase di Genesi 1:9-11: “Poi Dio disse: ‘Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l’asciutto’”. Quali cambiamenti si verificarono quando Dio disse semplicemente: “Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l’asciutto”? E che cosa vi era in quello spazio, a parte la luce e il firmamento? Nelle Scritture si dice: “E Dio chiamò l’asciutto ‘terra’, e chiamò la raccolta delle acque ‘mari’. E Dio vide che questo era buono”. Vale a dire, adesso in quello spazio vi erano terra e mari, e terra e mari erano separati. La comparsa di queste nuove cose seguì il comando dalla bocca di Dio: “E così fu”. La Scrittura racconta che Dio era indaffarato mentre faceva queste cose? Lo descrive impegnato in un lavoro fisico? Allora, in che modo Dio fece tutto questo? In che modo fece comparire queste cose nuove? Evidentemente Dio usò le parole per realizzare tutto questo, per creare l’insieme di queste cose.

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